Malinconia

Il passare tra quelle
facce immobili che guardano il vuoto
Sentire il peso dell’angoscia
del nulla oltre quelle lapidi
date antiche cariche
di ricordi calpestati
triturati dal tempo
che inesorabilmente passa
Di te solo uno sguardo
di una foto scolorita
che grida il tuo dolore
La tristezza che ti accompagna
oltre la vita, la consapevolezza
che hai creduto e hai fallito
La scia che emani è come
una malattia contagiosa
eredità crudele,
attraverso ad essa
continui a vivere, senza corpo
(solo) nel dolore dell’anima

Gianna Faraon

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4 commentiLascia un commento

  1. Una poesia triste, dove la malinconia si allieva solo in questi bei versi. bella, Rosy

  2. Un sentire che va oltre la vita e che viene trasmesso anche a chi fa visita a quelle facce immobili. Malinconia di tempi passati, di persone perdute, ma che però vivono ancora nel cuore e nell’anima di chi li ha amati, anche se c’è dolore.
    Poesia dove la tristezza veleggia tra versi molto incisivi.
    Patrizia

  3. Condivido con Patrizia.
    Molto bella e sentita.
    Graziella

  4. Quante anime sono dentro il cuore..mia cara,quante.Tinti


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