Tempesta

Mette terra in tempesta
e taglia Genova il serpente
Bisagno & company
C’è allerta da sempre
ha il cento per cento in fibrillazione con
la pelle dell’acqua che colpisce
nel suo conto dannato…
Si raccoglie il mare di fango
ingurgitato dai rami che troncano dita nude
Le respirazioni nel buio dell’emergenza
cadono sui carichi delle schiene.
C’è chi si stacca dalla vita
mentre la morte si srotola alimentando le frane
C’è chi non ha altro da raccontare
sulle insidie dell’uomo.

Aurelia Tieghi

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  1. “C’è chi si stacca dalla vita
    mentre la morte si srotola alimentando le frane
    C’è chi non ha altro da raccontare
    sulle insidie dell’uomo.”

    Versi amari che fanno riflettere, attualissimi, anche ieri a Messina solita tragedia, purtroppo annunciata, la natura fa il suo corso, ma l’uomo come al solito fa il “padrone”, costruisce senza rispetto, non fa prevenzione sul territorio e poi s’infuria contro la cattiva sorte. Grazie Aurelia per la riflessione, un caro abbraccio.
    Roberta

  2. Cara Aurelia, mi associo al commento di Roberta e dico che la terra non ha nessuna colpa.
    Un caro saluto
    Graziella

  3. DAVVERO!Sono anni ed anni che paiono secoli in cui la gente si lamenta ,scrive fogli di denucia per ponti su fiumi e sottopassi e gallerie sventranti e parcheggi sull’acqua ma….nulla .Allora la terra ci sfida e vince!Tinti

  4. Eventi che lasciano l’amaro in bocca e tanto dolore. La natura ad un certo punto si ribella e la colpa è dell’uomo che la tartassa.
    Ciao, Patrizia

  5. come sempre sai esprimere con versi fantastici anche dei momenti tragici, bellissima poesia. ciao Aurelia.Rosy

  6. È un tema che denuncia i maltrattamenti alla natura…
    Una poesia bella che invita a riflettere
    ciao
    Giuseppe

  7. cara Aurelia, giorni tragici che tutti ci hanno scosso… e i disastri continuano…
    quando si porrà argine con più rispetto per il mondo nel quale siamo immersi, di cui siamo componenti, sempicemente con un vivere in accordo, fuori dalla regola del profitto dei potenti?
    azbi (azzurrabianca)


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