Quaranta oche

Quaranta oche al prato,
tutte le sere in libero arbitrio.
Oche bianche.
Quaranta oche, appuntati il numero
è importante
come importante è il tuo firmamento
e starti accanto
tutte le sere che io mi volto
e sei vicina, con quelle gambe ancora
non pronte per le calze.
Unite, belle
sopra il sedile a farmi sul serio questa vita
che più matura e più mi fa sangue il digiunare
il suono che fa un albero
la coda al temporale.
Quaranta oche per ricordare,
e non capire;
quaranta campanelli di neve in piena estate
la strada con i sassi
le donne da moroso.
Quaranta oche, e me
che sto a scrivere conventi
col male nella gola e nel petto
il cuore a posto.

Massimo Botturi

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8 commentiLascia un commento

  1. Molto riuscita Massimo.
    Non c’è richiamo al classico, ma è curata con amore.
    Una metafora da quaranta oche numero “importante” quanto “il tuo firmamento” d’amore. Presumo: (…)
    starti accanto/tutte le sere che io mi volto/e sei vicina, con quelle gambe ancora/non pronte per le
    calze. Unite, belle (…).

  2. Caro Massimo sono “40 oche” che parlano con voce umana, anzi sgorgano dal cuore con l’inchiostro dell’amore. Grazie per l’emozione, un abbraccio.
    Roberta

    • Roberta cara, ti abbraccio tanto anch’io, la tua generosità d’animo non si esprime solo in poesia, ma in ogni gesto sensibile, in ogni parola espressa all’altrui bellezza.

      Grazie

  3. Bellissima!
    Graziella

  4. Forse sono completamente fuori strada, ma quelle 40 oche mi fanno pensare a storie che non sono state poi così importanti finché non è arrivata quella giusta, quella che è entrata nel cuore.
    MI piace molto
    Patrizia

  5. In qualche modo anche io la intendo come Patrizia ,ma …non è importante forse ,l’essenziale è l’emozione di quelle gambe….Grazie Massimo.Tinti

  6. no no, è proprio vero, nel tornare a casa ogni sera mi imbatto in un prato pieno di oche, magari non sono proprio 40, ma non stiamo mica a guardare il capello, no?

    🙂

    grazie a tutti, davvero di cuore

  7. E’ la poesia più originale che fino ad ora io abbia letto da quando…sogno insieme a voi, è bellissima, complimenti!
    Sandra


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