Visioni asimmetriche

 
 
Un altro giorno di baldoria
dentro questa botte ferrata di pensieri giulivi
dove un violino disaccordato
dimenticava le sue passioni d’amore.
.
Intorno nuvole d’allegoria
si muovevano annichilite da voli di gabbiani
in festa per una barca di gomma piuma
che rifiutava l’acqua del mare.
.
Giovani musulmani in preghiera,
avvinghiati a pietre sconosciute,
sorridevano abbracciando ombre di speranza,
confuse da una pietà senza lacrime.
.
Il grande capo di questa immensità
ordinava a tutti di coprirsi di polvere bagnata
Muti i lamenti, lontani i dolori,
gli occhi socchiusi per tanto splendore.
.
I treni viaggiavano senza fili elettrici
e le rotaie erano scie di fuoco
dove la fede umana moriva in anfratti profondi
di felicità, sposata all’eterno desiderio.
.
Chi guidava i treni super veloci  e trasparenti
guidava anche il mondo che in quest’era post-moderna
andava al rovescio, oltrepassando tutti i muri
fatti  di bugie e i cantastorie erano contenti.
.
Non c’erano fiori perché la cenere
ridondava le sponde della bellezza, consunta
da mani di granchio che graffiavano
i figli appena nati da questa terra martoriata.
.
Gli alberi invece crescevano a dismisura,
sfidando gli aeroplani e i raggi del sole,
abbattuti all’ora del tramonto
da rivoli quieti di una luna stanca.
.
La botte ferrata era sempre piena
Ora rotolava tra sentieri di formiche operose,
schiacciando pietre del tempo futuro,
riflesse nella pioggia benefica di primavera.
.
E gli uomini offesi da rumori strazianti
dormivano, supini, con la meraviglia
che annunciava loro altri giorni di festa
senza bandiere e proclami.

Gavino Puggioni

Ndr: questa poesia, inedita, ha avuto una significativa menzione, con pubblicazione in antologia, al XXVII Premio Mondiale di Poesia Nosside 2011, di Reggio Calabria

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5 commentiLascia un commento

  1. Ottimo esempio di elogio rimpianto al passato.
    E’ una fantastica lode a tutto il popolo musulmano,
    mostrando grande interesse alle religioni del pianeta Terra.
    La menzione, con pubblicazione in antologia, al XXVII Premio Mondiale di Poesia Nosside 2011, di Reggio Calabria è sta ampiamente meritata. Complimenti Gavino.
    Cari saluti, Paolo.

  2. Caro Gavino ti rinnovo i mii più sinceri complimenti per la poesia molto bella e sentita e per il riconoscimento ampiamente meritato.
    Un caro abbraccio.
    Roberta

  3. Caro Gavino, una splendida poesia che non lascia indietro niente.
    La tua penna è magica come lo sei tu.
    Premio meritatissimo.
    Ciao,
    Graziella

  4. Una splendida poesia Gavino, dove si addentra nella religione musulmana con tatto e nello stesso tempo con idee chiare.
    Un premio meritatissimo, complimenti.
    Patrizia

  5. Bravo ,caro amico che sai cogliere e passare e mai cadere nel banale.Insegni in poesia eccome.Premio super meritato!Ciao
    Tinti


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