E’ ora di tornare

Ho disegnato un sole
con la penna di un gabbiano.
Ho contato le onde
rincorrersi fino a riva.
Ho gettato il mio cuore.
oltre l’orizzonte,
tra lo scintillìo dell’acqua
e sotto un magnifico tramonto d’ottobre.
La brezza increspava il mare
e riportava i ricordi.
Un profumo
una canzone
l’immagine sfocata di un volto
una voce
una mano che saluta
un sospiro di rimpianto
un sorriso,
una carezza di malinconia.

Il peschereccio carico si trascina,
rientra nel porto,
una nuvola d’autunno copre il sole.
E’ ora di tornare.

Sandro Orlandi

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  1. “Un profumo
    una canzone
    l’immagine sfocata di un volto
    una voce
    una mano che saluta
    un sospiro di rimpianto
    un sorriso”

    molto bella complimenti, Sandro, ciao
    aurelia

    • grazie Aurelia!

  2. A volte non si sa quando è ora ,vero amico?Grazie sempre per l’emozione.Tinti

    • Hai ragione Tinti, ma sono contento di non essere il solo a saperlo.

  3. Non ho parole, so che per quanto mi riguarda, mi fermerei ai primi due versi, splendidi:” Ho disegnato un sole con la penna di un gabbiano”.
    Sandra

    • Grazie Sandra!

  4. Caro Sandro, una splendida poesia che mi porta pace dentro.
    Graziella

    • Grazie Graziella!

  5. L’inizio è davvero magico poi si concretizza in fresche e vive immagini, sembra quasi di seguire il pensiero che cerca un appiglio, un motivo per non arrendersi per “tornare” e tu lo identifichi in quel “peschereccio carico” e ti lasci trasportare dalla vita che sempre mio caro amico, per fortuna aggiungo, ha il sopravvento. Bella ed emozionante lirica, grazie Sandrino, un abbraccio.
    Roberta

    • Eh stavolta il tuo naturale acume non ha colto proprio nel segno. Stavolta Tinti è andata più vicino al significato. E’ tutta colpa del tuo infaticabile e incrollabile ottimismo, che ti fa vedere la luce che s’accende pure dove si sta spegnendo. “E’ ora di tornare”, perché è ora di ritirarsi dalle fatiche della vita, è ora di tirare i remi in barca e lasciarsi andare alle correnti,sì, ma quelle che ci portano… dove ognuno meglio crede. Insomma: è ora di mollare, altro che continuare a vivere. E quei ricordi possono solo aiutare malinconicamente a fgarmi fare l’ultimo passo. Comunque grazie!!!
      Ciao bellina!

  6. Arriva per tutti il momento di ritornare e tu lo hai rappresentato con questo peschereccio che rientra in porto e con magnifiche immagini in versi. Bellissima, colma d’emozione
    Ciao, Patrizia

  7. Una poesia densa di sentimento e di pensieri.
    Bellissima!
    Un abbraccio

    Maristella


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