IL MESSAGGIO DI SANDRA

Il messaggio dell’albero di Natale è che la vita resta sempre verde se si fa dono: non tanto di cose materiali, ma di se stessi: nell’amicizia e nell’affetto sincero, nell’aiuto fraterno e nel perdono, nel tempo condiviso e nell’ascolto reciproco

Sandra Greggio

§

Con i miei più sinceri auguri di ogni bene e di tanta serenità a tutti i Sognatori e, in particolare, a chi ogni giorno ci permette di sognare

Sandra

Published in: on dicembre 21, 2011 at 07:44  Comments (12)  
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Il vecchio

 
Del nuovo ora vivo
insieme alle mie rughe
veloce come la luce
il passato è già remoto
scritto nella mente a
sigillare momenti
eppure sono loro
le redini del presente
imbrigliate di galassie
solcano nuove strade.
Nella bacheca di un museo
“la donzelletta che vien dalla campagna”
resta…
Ora sfreccia in macchina
sulla strada del presente
lega a un olmo il tempo
arrivando prima della luce.

Rosy Giglio

Published in: on dicembre 21, 2011 at 07:14  Comments (9)  
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Il canto della filatrice

DER SPINNERIN LIED

Es sang vor langen Jahren

wohl auch die Nachtigall,

das war wohl süßer Schall,

da wir zusammen waren.

Ich sing und kann nicht weinen

und spinne so allein

den Faden klar und rein,

so lang der Mond wird scheinen.

Da wir zusammen waren,

da sang die Nachtigall,

nun mahnet mich ihr Schall,

daß du von mir gefahren.

So oft der Mond mag scheinen,

gedenk’ ich dein allein;

mein Herz ist klar und rein,

Gott wolle uns vereinen.

Seit du von mir gefahren,

singt stets die Nachtigall,

ich denk’ bei ihrem Schall,

wie wir zusammen waren.

Gott volle uns vereinen,

hier spinn’ ich so allein,

der Mond scheint klar und rein,

ich sing’ und möchte weinen.

 §

Lunghi anni cantò l’usignolo, era un dolcissimo suono, quando eravamo insieme.

Io canto e non posso piangere e tesso così, da sola, i fili limpidi e immacolati, finché splenderà la luna.

Quando eravamo insieme, cantava l’usignolo, ora mi ammonisce il suo canto che tu lontano da me sei andato.

Ogni volta che risplende la luna, solo a te io penso; il mio cuore è limpido e immacolato, voglia Dio riunirci.

Da quando mi hai lasciata, canta sempre l’usignolo, io ripenso, nell’ascoltare quel canto, a come eravamo insieme.

Voglia Dio riunirci, io tesso qui così sola, la luna risplende limpida e immacolata, io canto e vorrei piangere.

CLEMENS MARIA BRENTANO

Published in: on dicembre 21, 2011 at 07:09  Comments (4)  
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…Scudo

di cento centurie

Ramo
di un solo albero

Scudiero
di mille sogni
errabondi

nano byte/mega byte
spazio cosmo/mela indifferente

Dormi
dolce
al mio cuore
fianco

Silvano Conti

Published in: on dicembre 21, 2011 at 07:06  Comments (3)  
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Rosa

Rosa

fra le tue mani

petali schiusi

cadono

uno ad uno

e resto nuda…

graffiandoti il cuore

astrofelia franca donà

Published in: on dicembre 21, 2011 at 07:02  Comments (5)  
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Sogno d’amore

Ma il grande sogno d’amore,
quell’amore che ci brucia
fa volare, esiste ancora?
Su, riprendiamo a parlare
dell’amore! Ecco, in poche
poesie che certo non raggiungeranno
le vette di AMO di Majakovskij
oppur di un sonetto dell’Aretino,
la storia-parabola di un amore,
dal primo incontro che origina
il curioso desiderio
al passaggio dal culmine agognato,
quindi al finale, la morte.
E il poi? Chi mai lo saprà?

Sandro Sermenghi         (da “Poemetto”)