Interminabile tramonto – Alzheimer

Un interminabile tramonto
– senza più alba –
ha rubato la mia identità,
il mio passato, il mio presente.
La nebbia avvolge ogni cosa,
un sipario che scende lentamente
annullando memoria, affetti, ricordi.
Come involucro vuoto vago per le strade,
in mondi ormai sconosciuti
perdendomi come infante ai primi passi.
L’eterno diventa attimo, 
mentre ombre si avvicinano e prendono forma
vedo visi colmi di smarrimento,
tenerezza mista a sofferenza.
Perfetti sconosciuti alla mia mente,
figli miei amati…ora estranei…
Patrizia Mezzogori

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14 commentiLascia un commento

  1. Con questi versi, scarni e profondamente veri hai reso “l’interminabile tramonto” un quadro drammatico e reale che purtroppo affligge tante persone care, privandole del bene più importante, la memoria intellettiva. Grazie cara Patrizia, un abbraccio e Sinceri Auguri per un Anno Nuovo davvero migliore e colmo di ogni Bene. Roberta

  2. Purtroppo, Pat, l’Alzheimer fa tante vittime.
    Negli ultimi tempi è aumentato col Parkinson in misura
    esponenziale. Non si rendono più conto di esistere e
    muoiono nel loro mondo senza rendersene conto (forse).
    La poesia è molto bella. Tu sei molto triste.
    Un abbraccio, Paolo.

    • E’ così evidente che sono triste Paolo?? Beh, diciamo che lo sono per natura, ma so anche essere allegra. Quando scrivo però esce tutta la mia tristezza, mi è impossibile nasconderla
      Un abbraccio a te e grazie
      Patrizia

  3. Terribile questo smarrirsi, questo perdere cognizione di se stessi e degli altri. Terribile, ma efficacissima, la tua descrizione di tutto ciò. Bravissima Paola, anche se è difficile dirlo. Piero

    • Si Piero deve essere proprio terribile, ho avuto modo di constatarlo direttamente con persone che purtroppo hanno avuto questa orribile malattia come compagnia nella vita
      Grazie, Patrizia

  4. Dare voce a questa malattia non è facile; tu ci sei riuscita benissimo, cara.
    Sandra

    • Ho provato ad esprimere ciò che ho visto con i miei occhi e che mi ha fatto lacrimare anche il cuore
      Grazie Sandra
      Ciao, Patrizia

  5. Avendo avuto esperienza recente di mamma, trovo i tuoi versi così autentici :meglio non potevi ,cara, raccontare il perdersi senza più puntelli nè progetti in altri lidi…Brava!Tinti

    • Non sapevo che la tua mamma avesse avuto questa orribile malattia. Un grande abbraccio Tinti
      Grazie, Patrizia

  6. “Un interminabile tramonto
    – senza più alba -”
    La sofferenza é palpabile ad ogni verso.
    Auguri di tutto il bene per il nuovo Anno
    Giuseppe.

  7. Bravissima Patrizia, una poesia che ci fa sentire smarriti di fronte a questo terribile male.
    Un abbraccio
    Graziella

    • Si Graziella, ci fa sentire smarriti ed impotenti
      Un caro abbraccio e tanti Auguri per il Nuovo Anno
      Patrizia


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