L’amore fuggito

 
 
 
L’amore
se n’è andato
alla sera
prima di dormire
è fuggito
da sè,
dal riflesso
sul lago
dell’egoismo
ed ha portato via i pensieri
e sparpagliato i sogni
come stormi
lo sparo del fucile
ed ora
il sole
non ha lo stesso colore,
il mare
la stessa voce,
il vento
scompiglia soltanto
e la musica
suona ininterrotta
le note più dure
del ricordo.

Gian Luca Sechi

Published in: on gennaio 10, 2012 at 07:44  Comments (5)  
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5 commentiLascia un commento

  1. “ed ha portato via i pensieri
    e sparpagliato i sogni
    come stormi
    lo sparo del fucile” bellissima questa metafora, come tutta la poesia. ciao Rosy

  2. Caro ,anche per me l’amore se ne è andato come uno sparo nel buio e non torna e squassa sogni ….come stormi.Che meraviglia nel dolore .Tinti

  3. Dolorosamente bella, molto toccante ed intensa
    Patrizia

  4. Senza l’amore, nulla ha più senso, è verissimo.Molto intensa.
    Sandra

  5. Caro Gian Luca,

    rimangono proprio quelle: le note più dure del ricordo, quando finisce un amore. Si spera di dimenticare: già la tua bella ammiratrice Idi (nella foto) è solidale. Con te.
    Cari saluti, Paolo.


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