Tête d’homme

Io ho una testa, la fonte della vita,
e solo quella . . . vetta che fora
nell’azzurro.
.
E la mia vita, tra i picchi
superbi di basalto della mia mente,
è appesa a un filo.
.
Piccoli movimenti con il capo. Immobile
corpo sotto, senza sensazioni, rupe
e prato fiorito di smeraldo, nella sua parèsi,
giova come custode della mente:
.
solo il cervello, come ghiaccio, nevi immacolate,
nient’altro, in scleròsi combatto, coi computers,
per accostarmi vagamente agli altri.
.
E, in parte, ci riesco: agile salto del camoscio,
volo dell’aquila regina maestoso, vigile fischio
di marmotta, rauco grido del corvo, smagliante
volo del fagiano d’oro.
.
Effimera illusione della vita che passa,
per tutti.

Paolo Santangelo

In anima che non degrada

Scorrono come schiume d’infinito
nell’alveo dei pensieri inalterabili
per poi sostare negli oblò d’attesa
e lì sdraiarsi prima di entrar nel cuore.

Che siano i suoni di un vecchio carillon
o i frastuoni d’ultima guerra accesa
o i cristalli delle più svariate stille,
nessun problema, lui è una casa.

Felicità che non sappiamo raccontare,
che mai sapiente oserà indagare,
in controcanto si combinano ai dolori
e insieme aspettano che passi il tempo.

Li sedimenterà, l’indifferente tempo,
senza però poterli infine evaporare.

Quando i cristalli, i suoni e i frastuoni
si insedieranno bene dentro il cuore,
di lui non temeranno alcuna malattia
giacché, al primo sintomo accennato,
emigreranno in anima che non degrada.

Aurelio Zucchi

Amo in te…

Amo in te l’eterno
il sorriso nel buio
gli occhi splendenti
dipinti di giada
e il tuo sospiro velato
i pensieri arrovellati
i tanti silenzi
colmi d’amore
le tue mani
di tenero fiore
e la voce che armoniosa
si compone
il tuo infinito amore
cedro e limone aspersi
ad ogni incanto
quercia e leccio
a riparar dal vento
e l’assiolo accompagna
il lento andare
ricamati passi
in un telaio a tombolo
intessuto per noi
di solo amore

Maristella Angeli

Il cuore dei poeti

 
Corre via il tempo
in quel vento
che spazza le foglie.
Profumano sorrisi
occhi incrociati
nell’istante del sempre
.
Scivola il mondo al finestrino
battiti del cuore divengono versi
si stringono le mani macchiate di sogni
nell’abbraccio caldo della poesia.

astrofelia franca donà

Published in: on gennaio 25, 2012 at 07:22  Comments (8)  
Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

Del tiranno

DEL TIRANO

¿Del tirano? Del tirano
Di todo, ¡di más!; y clava
Con furia de mano esclava
Sobre su oprobio al tirano.

¿Del error? Pues del error
Di el antro, di las veredas
Oscuras: di cuanto puedas
Del tirano y del error.

¿De mujer? Pues puede ser
Que mueras de su mordida;
¡Pero no empañes tu vida
Diciendo mal de mujer!

§

Del tiranno? Del tiranno

dì tutto, dì di più! E inchioda

con furia di mano schiava

sopra il suo obbrobrio il tiranno.

Dell’errore? Ah, dell’errore

dì l’antro, dì i viottoli

tenebrosi: dì quanto puoi

del tiranno e dell’errore.

Della Donna? Ebbene, può darsi

che tu muoia del suo morso;

ma non macchiar la tua vita

dicendo male di Donna

JOSÉ MARTÍ

Published in: on gennaio 25, 2012 at 07:08  Comments (2)  
Tags: , , , , , , , , ,