Voci

Ombre grigie, di
idee spezzate a metà
turbinanti e sfuggenti
di un sorriso che non tornerà
espressioni sprezzanti
di affilate lame di pioggia
più rosse della ferita
che aveva fatto crollare
palazzi di sabbia invincibili
contro soffi di tempesta
quando bastava una lacrima
per sciogliere il volto duro
sotto quella maschera allegra
con gli occhi chiusi.
Cime bianche irraggiungibili
mari troppo bui sono
solo piccole cose perchè
nel loro silenzio bisbigliante
s’ odono frasi sconnesse
consigli d’ inutile buonsenso
petali di un fiore nato
in una notte e nessuno
che lo stesse a guardare.

Gian Luca Sechi

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3 commentiLascia un commento

  1. ….e nessuno che lo stesse a guardare…è così.Tinti e grazie.

  2. “petali di un fiore nato
    in una notte e nessuno
    che lo stesse a guardare.”

    Versi molto amari che fanno riflettere sulla nostra critica condizione umana e sociale. Credo che l’indifferenza sia un brutto male, corrode il cuore. Grazie caro Gianluca, un saluto affettuoso.
    Roberta

  3. L’indifferenza è micidiale e quei petali ignorati da tutti la rappresentano benissimo
    Patrizia


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