Die Toteninsel – L’isola dei morti

ARNOLD BÖCKLIN – 1880

Published in: on febbraio 5, 2012 at 07:37  Comments (6)  
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Caldo com’ero

Caldo com’ero nel tuo alvo
mi attacco alle tue reni,
madre mia. Io sono
il tuo frutto e a te ritorno
ogni notte e nell’ora della morte.
Dormiremo come una volta
le mie piante premute
contro il tuo cuore.

LEONARDO SINISGALLI

Published in: on febbraio 5, 2012 at 07:29  Comments (5)  
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Cattiva me

 
 
Cattiva me
Sempre un passo indietro
Sospesa ma non in volo
Cuore di burro di sole
Di riso e acqua di mare
Così simile al sapore delle lacrime
Dolore di una ferita aperta malamente ricucita.
.
Cattiva me
Così sola dimenticata
Dalla mia stessa storia
Piena di Nomi
In fila come croci
Cimitero di guerra
E nemmeno una battaglia persa in fondo.
.
Cattiva me
Cosa mi manca
Per essere meno stanca
E colorare anche il cielo più nero
Ed essere contenta
Di tutte le parole di scorta
Che ho ancora nell’anima
Rea confessa e assolta
Cattiva me.

Maria Attanasio

Tra le mani il cielo

 
Frammenti di cristallo
a disegnare il tempo
nelle mattine gelide
nell’alito caldo di sogni
.
e la musica alla radio
gli occhi pungenti
le poesie che soffiano
parole all’orecchio
.
mani strette
a sfidare i giorni
mentre la vita corre
e mi viene contro
.
il cielo è addosso
come una pelle
trame di follia
nei passi delle nuvole

astrofelia franca donà

Nel silenzio

.
Nel silenzio tutto finisce
ma non sempre rinasce.
L’aria colma di parole trascina
verso l’alto, con impetuosa forza,
ogni voglia inespressa,
per poi ripiombare inerme
frantumandosi in mille cocci
sulle punte acuminate
della tua indifferenza.
.
Patrizia Mezzogori
.
Published in: on febbraio 5, 2012 at 07:08  Comments (9)  
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La ciminiera

In mezzo
allo stabilimento,
come un gigante
ch’allunga la mano
verso il cielo,
la ciminiera fuma.
Una densa nube
avvolge ogni reparto
ed il vapore
stordisce gli operai.
Marciano le macchine
e rombano i motori
mentre il carbone
brucia negli alti forni.
E come un vecchio,
brontolone e rauco,
la ciminiera
lascia nel cielo,
a tratti,
un puzzo di nitrato
e sulla gente sputa
il suo smog infernale
ogni giorno
sempre più pesante,
noiosamente uguale.

Salvatore Armando Santoro