Il guerriero

“Il guerriero per noi è chi sacrifica se stesso per il bene degli altri”

TATANKA IYOTANKA

Published in: on febbraio 11, 2012 at 07:17  Comments (4)  
Tags: , ,

Come si fa

 
a sentirsi natura
che muore e rinasce
se si aspetta l’ultima sigaretta
come si fa a svegliare
sensi sopiti
senza schiaffo di ghiaccio
a sollevar gambe
senza false stampelle
a non succhiare miele
e panna montata
per gonfiare
come una mongolfiera
a essere buoni e cari
se ci si sente cattivi
come
a sollevare capo al cielo
quando ciondola
tra paludi
di bruma?
.
Basterebbe vivere

Tinti Baldini

Published in: on febbraio 11, 2012 at 07:09  Comments (15)  
Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Partire

Partire
all’improvviso partire
col cuore in gola
e l’animo in pezzi
correndo
partire.
Nel buio del finestrino
cerco una ragion d’essere
cerco un senso
che non esiste,
non esiste.
Trovo la notte invece
il buio della malinconia
la tristezza dell’addio.
Partire
presto, far presto,
correre
per arrivare da te
per abbracciarti
per tenerti stretta
raccogliendo le tue lacrime
per soffrire
e soffrire
ancora soffrire…
insieme a te.

Sandro Orlandi

Published in: on febbraio 11, 2012 at 07:03  Comments (10)  
Tags: , , , , , , , , , , , ,

Inverno

Pensieri rappresi
tra albe gelate,
figure ghiacciate
avvolgono l’aria,
si sente un latrare inciso
sulla corteccia del pioppo,
il fiato condensa parole
fumetti di labbra socchiuse,
il fiume bisbiglia sommesso
navigando a vista tra infide lastre,
il cerbiatto rovista col muso
annusando il rumore della primavera.

Lorenzo Poggi

Published in: on febbraio 11, 2012 at 06:57  Comments (9)  
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,

Al confino

.
Respiri
in questo limbo
raccolto
all’estremità di una torre.
Custode
è il tempo irreale
che versa cenere
sui capelli.
Passa dietro la grata
la sera
Signora dell’ombre.
Fiammeggianti
ha gli occhi
lunga veste frusciante
e un tintinnante rosario
le modella i fianchi.
.
Graziella Cappelli
.
Published in: on febbraio 11, 2012 at 06:55  Comments (12)  
Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Sul muro grafito

Sul muro grafito
che adombra i sedili rari
l’arco del cielo appare
finito.

Chi si ricorda più del fuoco ch’arse
impetuoso
nelle vene del mondo; in un riposo
freddo le forme, opache, sono sparse.

Rivedrò domani le banchine
e la muraglia, e l’usata strada.
Nel futuro che s’apre le mattine
sono ancorate come barche in rada.

EUGENIO MONTALE