D’insostanza

Per dire sono __vista da dentro__
un fuggi fuggi di batteri
una colonia di sistemi organici
vorrei sapere quanto mi esisto nel
nittitare dell’occhio
pre-vedo fantasmi daltonici
sprizzare  sangue verde fieno
taglio di vene nel subbuglio
prossime le scadenze

scorgere da lontano l’uomo__senza corpo__
la testa con l’accento dei curiosi
farsi carta da bollo per
cospiratori poeti
boccacce con punteggiatura solenne
d’irreligiosità

sulla strada di polvere
non ha bisogno delle scarpe
la nostra voce scalza

Cristina Bove

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4 commentiLascia un commento

  1. Poesia scabra e tagliente, mi ha colpito particolarrmente la chiusa. Grazie Cristina, un caro saluto.
    Roberta

  2. Veramente senza fronzoli ,pura e forte!Come sempre grande!tinti

  3. “sulla strada di polvere
    non ha bisogno delle scarpe
    la nostra voce scalza”
    versi stupendi
    Giuseppe

  4. Poesia che arriva pura e molto forte
    Stupenda
    Patrizia


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