Le fiabe di papà

Papà scherzava
nascondeva soldi che, per magia, riapparivano
la tasca dell’arlecchino di stoffa li conteneva.

Le fiabe erano quelle del nonno
sempre quelle
ascoltavo incuriosita.

Dormivo tranquilla nella macchina
gli animaletti erano la mia passione.
Nel bosco passeggiavamo
osservavamo i fagiani.
Nella tenda di mio fratello
ascoltavamo ridendo
il ticchettio della pioggia.
Ci divertivamo in tanta semplicità.

Maristella Angeli

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2012/02/15/le-fiabe-di-papa/trackback/

RSS feed for comments on this post.

16 commentiLascia un commento

  1. Dolci ricordi infantili descritti in maniera superba.
    Cari saluti, Paolo.

    • Grazie Paolo!
      Eh sì, un padre allegro che mi faceva divertire con fiabe e giochi.
      Ricordi impressi nella memoria.
      Un caro saluto

      Maristella

  2. Fanno tenerezza questi versi, ciao Maristella, Rosy

    • Grazie Rosy!
      I ricordi sofferti è bene attraversarli e riporli in un baule, mentre quelli sereni rincuorano la mente.
      Un caro saluto

      Maristella

  3. Che tenera ,morbida ,linda docezza in quei ricordi d’amore.Ciao.Tinti

    • Grazie Tinti!
      Sono ricordi che serbo nel mio cuore.
      Un caro saluto

      Maristella

  4. Dolcissima, tenera. Molto bella!
    Grazie Maristella.
    Graziella

    • Grazie a te Graziella che hai saputo apprezzare.
      Un caro saluto

      Maristella

  5. Che bello questo tuffo nei ricordi. E’ proprio vero, la semplicità era alla base di tutto e ci si divertiva con poco
    Molto bella.
    Ciao, Patrizia

    • Grazie Patrizia!
      Proprio così le piccole grandi cose della vita.
      Ciao!

      Maristella

  6. Una dolce e tenera poesia che rivela un’anima ancora bambina e tenacemente attaccata ai sani ricordi dell’infanzia. Brava Maristella, mi hai fatto tornare indietro nel tempo, un abbraccio di cuore.
    Roberta

    • Grazie a te Roberta!
      Di solito ci si sofferma sui ricordi drammatici, ma è bello ricordare i momenti felici.
      Un abbraccio

      Maristella

  7. “Ci divertivamo in tanta semplicità.”
    Tanta dolcezza di ricordi semplici ci lega irresistibilmente al mondo perduto.

    ciao Maristella
    Giuseppe

    • Grazie Giuseppe!
      L’infanzia ha la magia dello sguardo di bambina, che si sorprende del mondo fantastico e del divertimento, di quella risata allegra che apre il cuore.
      Ciao!

      Maristella

  8. Mi unisco a tutti i commenti. Anche se non ho avuto un papà di quel tipo, questa poesia, così tenera e vera, mi trasporta a quando ero bambino, come tutti, e mi fa sognare un infanzia bella, da ricordare, da raccontare e da sognare ancora. Una grande poetessa sa scrivere cose così.
    Sandro


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: