Parole

“Ti perderò come si perde un giorno
chiaro di festa :-io lo dicevo all’ombra
ch’eri nel vano della stanza – attesa,
la mia memoria ti cercò negli anni
floridi un nome, una sembianza: pure,
dileguerai, e sarà sempre oblio
di noi nel mondo”
Tu guardavi il giorno
svanito nel crepuscolo, parlavo
della pace infinita che sui fiumi
stende la sera alla campagna.

ALFONSO GATTO

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2012/03/02/parole-5/trackback/

RSS feed for comments on this post.

4 commentiLascia un commento

  1. Che bello quel parlare della pace che si stende sui fiumi….tinti

  2. sono parole piene di armonia, a leggerle fanno sentire qualcosa.
    Giuseppe

  3. versi che addolciscono l’anima, bellissima. Rosy

  4. Sono parole che donano emozioni
    Che bella!!!
    Patrizia


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: