Noi (8 marzo 2012)

 
Noi che nascevamo a rischio fra un rifugio e un bengala
noi che giocavamo a nasconderci in un sottoscala
noi che per i nostri padri era … un futuro migliore
noi che obbligavamo i maschi a giocare al dottore
noi che già a nove anni la sapevamo “lunga”
(ma non ci sognavamo di andare a un “bunga-bunga”)
noi che urlavamo “Kappedo!” con biglie colorate
noi che il cortile era nostro nelle sere d’estate
noi che con trenta centimetri, già era una gonna
noi che fino a ventun anni non eri una donna
noi che sul bus non si arrivava mai a pagare il biglietto
noi che, alte un soldo di cacio: “Oggi cosa mi metto?”
Noi che si aspettava domenica per ballare allo Sporting
noi che ci addormentavamo per sognare Dean Martin
noi che più aumentan le rughe più parliamo d’amore
noi che ogni primavera ci germoglia il cuore
.
noi che sarebbe bello riprovarci ancora!

Viviana Santandrea

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10 commentiLascia un commento

  1. Qui ,si ritorna indietro con piacere, in attimi di ricordi cadenzati..molto bella, ciao Vivi
    aurelia

  2. Auguri!

  3. Stupenda, quanta ricchezza di immagini, una più bella dell’altra.
    Sandra

  4. Che bella! Viviana, tanti auguri mia cara. Rosy

  5. Grazie Viviana.

    E’ una poesia colma di ricordi. Il tempo fugge,
    la vita passa, ma Voi siete sempre “le donne”.
    Non potremmo vivere senza donne. E’ l’apoteosi
    dell’ovvio. Cari saluti, Paolo.

  6. Brava…come sarebbe bello!Tinti

  7. Grazie Viviana!
    Graziella

  8. Bei tempi!… ricca di pensieri
    Auguri
    Giuseppe

  9. Mi piacciono le mimose. Il loro colore giallo dorato e luminoso è l’annuncio della primavera
    Non mi piacciono le celebrazioni che accontentano la coscienza di chi di coscienza ne ha poca.
    Mi piacciono le mimose. Il giallo dorato si accende al primo calore del sole di stagione.
    Non mi piace che si divida l’umanità in categorie.
    Mi piacciono le mimose. Spontaneamente offrono il loro profumo inebriante.
    Non mi piace che si creino delle categorie incasellate per sempre in un luogo senza sfumature.
    Mi piacciono le mimose. I fiori sono soffici, impalpabili eppure consistenti.
    Non mi piace che si voglia ricordarmi chi sono e cosa faccio un giorno all’anno.
    Mi piacciono le mimose.
    Mi piacciono tutti i fiori e i loro colori, mi piace la natura che spontaneamente offre colori e profumi da sempre e per sempre.
    Mi piace credere che l’umanità intera, pur con le sue diversità, cammini insieme in armonia
    per costruire il futuro.
    Ieri, oggi e domani.

    Love
    L

  10. Donna con lo sguardo rivolto al passato ma ancora con tanta voglia di vita e quindi uno sguardo al presente ed al futuro
    Bella
    Ciao, Patrizia


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