Tonight

MARIA:
Only you, you’re the only thing I’ll see forever.
1n my eyes, in my words and in ev’rything I do,
Nothing else but you.
Ever!

TONY:
And there’s nothing for me but Maria,
Ev’ry sight that I see is Maria.

MARIA:
Tony. Tony…

TONY:
Always you, ev’ry thought I’ll ever know,

MARIA:
Ev’rywhere I go, you’ll be, you and me! All the world is only you and me!

Tonight, tonight,
It all began tonight,
I saw you and the world went away.
Tonight, tonight,
There’s only you tonight,
What you are, what you do, what you say.

TONY:
Today, all day I had the feeling
A miracle would happen.
I know now I was right.

BOTH:
For here you are,
And what was just a world is a star
Tonight!
Tonight. tonight,
The world is full of light,
With suns and moons all over the place.
Tonight, tonight,
The world is wild and bright.
Going mad, shooting sparks into space.
Today the world was just an address.
A place for me to live in,
No better than all right,
But here you are
And what was just a world is a star
Tonight!

TONY:
Tonight! Tonight!
It all began tonight
I saw you and the world went away

BOTH:
Good night, good night,
Sleep well and when you dream,
Dream of me…
Tonight!

§

MARIA:
Solo tu, sei l’unica cosa che vedrò per sempre
Nei miei occhi, nelle mie parole e in tutto ciò che faccio,
Nient’altro, per sempre

TONY:
Non c’è nient’altro pe me se non Maria,
Tutto ciò che vedo è Maria

MARIA:
Tony Tony

TONY:
Sempre tu, ogni pensiero che avrò

MARIA:
Ed ovunque vado, saremo tu ed io! Tutto il mondo è solo tu e me!
Stanotte, stanotte,
Tutto è iniziato questa notte,
Ti ho visto e il mondo è scomparso
Stanotte, stanotte,
C’è solo questa sera,
Che cosa sei, cosa fai, quello che dici
Oggi, tutto il giorno avuto la sensazione
Che un miracolo sarebbe accaduto
Ora so che avevo ragione
Perché qui ci sei tu,
E quello che era solo un mondo ora è una stella
Stanotte!

ENTRAMBI:
Stanotte, stanotte,
Il mondo è pieno di luce,
Con soli e le lune dappertutto
Stanotte, stanotte,
Il mondo è selvaggio e luminoso
Impazzisco, divampano scintille nello spazio
Oggi per me il mondo era solo un indirizzo
Un posto in cui vivere,
Niente di più del meglio
Ma tu sei qui
E quello che era solo un mondo ora è una stella
Stanotte!

TONY:
Stanotte! Stanotte!
Tutto è iniziato questa notte
Ti ho visto e il mondo è scomparso

ENTRAMBI:

Buona notte! Buona notte!
Dormi bene, e quando sogni
Sogna di me…
Stanotte!

STEPHEN SONDHEIM      (musica di Leonard Bernstein)

Un amore

Un nastro di luna
adagiato sul mare,
un foulard
incastonato dal vento,
una scia di cipria
sospirante nell’aria.
*
Assaporando la notte
su gorgogliante spuma di scoglio
si scioglie inebriante
il ricordo di te.
*
Eravamo ragazzi
sulla riva dei sogni
guardavamo le stelle,
salivamo sui carri
a conquistare le orse.
*
Poi c’era l’amore,
un plaid sulla sabbia,
una siepe nascosta,
la gran voglia di te.
*
Ripensando quei giorni
mi giro di fianco
a cercare di nuovo
le labbra d’un tempo.

Lorenzo Poggi

Liberazione

A volte mi strapperei il cuore
e lo butterei tra i rovi
per non avvertire più
sensazioni spiacevoli
o dolori strazianti
che nessuna medicina
potrà mai curare o lenire.

Butterei anche l’anima
nello spazio
per farla veleggiare
come un deltaplano
tra le nuvole
e farla disperdere
con le correnti ascensionali
per l’eternità.

Ma vivo solo di sogni!

M’accorgo che solo la mente
strappa attimi di liberazione
alle mia opprimente realtà,
che vivo come un prigioniero
stanco di vedere il cielo
da dietro le sbarre
d’una dorata prigione.

Salvatore Armando Santoro

Le ali della sera

Ho sentito arrivare la sera
eppure era ancora l’alba
avevan appena slacciato
il loro bottone le margherite.

Ho visto la sua ombra
di fianco al mio corpo.

Ho avvertito il suo respiro
soffiare dentro gli abiti
palpabile sulla mia pelle.

Ho sentito arrivare la sera
mani larghe come ali.

Catturò il mio cuore
per darlo all’ultimo gabbiano
fermo sullo scoglio
attendendo la notte.

Sandra Greggio

Published in: on marzo 13, 2012 at 07:01  Comments (13)  
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Sofferenza senza fine

Circondato da folla rumorosa cammino
Senza meta precisa senza un preciso scopo
Nulla mi distrae dai miei cupi pensieri
Penso a Gaza all’Afghanistan
Ma anche al male intestino
Che dilania la nostra Italia
Offesa e vilipesa quotidianamente

La Legge sembra impotente nel confronto con mondi lontani
Legulei che proteggono le crudeltà
Organizzazioni sempre più violente e malvagie
Odo bimbi piangere supplicando pietà
Sento boati e raffiche di armi potenti
Leggo di madri assassine
Di famiglie distrutte dalla follia di un marito e padre
Di bimbe e donne vigliaccamente violentate

La crudeltà ormai padrona regna assoluta su di noi
Quanta arroganza fra i politici incapaci di capire
Soprattutto di decidere
Vivono lontani dalla realtà
Come la loro esistenza fosse in un’altra galassia
E noi costretti a subire il loro comportamento
Così lontano dai nostri bisogni

Si dice c’è la religione
Quale religione è in grado di aiutare
A sovvertire l’attuale crudele modello di vita
Anzi si incita si sobilla si insegna ad uccidere
La preghiera è una espressione ormai in disuso

La violenza ha preso possesso degli umani
Gli umani hanno permesso ai violenti
Di aggredire lo spazio che ci circonda
Di contrastare madri padri istituzioni
Che erano e sono
Il nostro ieri il nostro oggi il nostro domani

Mi risveglio da questi pensieri
M’accorgo che la vita scorre nel tempo
Che il sole irradia calore
Che l’acqua scivola cantando
La folla c’è ancora
Alcuni di essi paiono assorti
Ma sorridono al sole
Allora proseguo con la speranza di ritrovare l’Amore

Marcello Plavier