Dopo una separazione

Sto cercando di rimuovere il grigio,
brandelli di vecchie tappezzerie
restano attaccati come
croste residue
di un male feroce

Se provi a rimuovere le croste
la carne ferita ancora risanguina,
ogni volta, crudele, il dolore
riaffiora e la memoria non muore.

Con le unghie non vale graffiare
la crosta pesante,
il dolore è presente ancora,
forse solo più pallido
ma col ghigno maligno si appropria
del tuo pensiero costante.

Non vale sovrapporre
altra tappezzeria, magari fiorita
o di color più brillante,
il grigio permane e soffocante
vanifica il desiderio di restauro.

Forse sarebbe la soluzione migliore
gettar della calce su quel muro graffiato,
riempire gli spazi e bruciare le attese,
colmare i solchi e ripianar le fessure.

Una bianca parete di nuovo
pulita e spianata
potrebbe far sempre la sua bella figura!

Anna Maria Guerrieri

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3 commentiLascia un commento

  1. Certo Kicca,quello che sto provando a fare,un nuovo limpido colore sopra..ma il colore sotto ogni tanto risbuca….Dolce amara stella.Tinti

  2. Certe ferite sono veramente dure da far rimarginare
    Dolcemente amara e veritiera
    Patrizia

  3. Si… condivido il commento di Patrizia, ferite dove la crosta rimane perenne. bela la poesia, Rosy


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