Ritorno nell’anima

Pareti di stanze vuote e disadorne
dove eco di voci ancor si propaga,
luce che filtra da finestre socchiuse,
rumori di emozioni che restano fuori.

Ora come non mai odo i miei passi
in questo strano silenzio che pare
di esistenza conclusa senza ragione.

È come se il tempo si fosse fermato
dopo esser fuggito verso altra vita,
come se stanco fui di veder me stesso,
la mia ombra sempre uguale.

Accarezzo ora quelle bianche orme
sulle pareti graffiate, tracce di foto,
quadri di paesaggi vissuti, immagini
disperse di poesia che a fatica ricordo.

Bianco disegno di un mobile antico,
lì c’era il mio cuore, rifugio segreto
dei miei pensieri che lasciai e persi
lasciandoli morire d’abbandono

Colori sbiaditi di un tempo sereno,
per sempre perduto ed ora rimpianto,
rimorso per non aver capito e preso
quel che quel tempo mi aveva donato.

Vedo ora la mia ombra farsi più lunga
nel sole che impietoso su di me tramonta,
sfioro invano quel che non è più, scorre
piatta e senza pieghe sulle pareti vuote.

Esco tristemente da quella casa antica
che fu l’anima mia più bella.
l’ombra mia si contorce in giochi deformi
prima di darsi alla notte che rapida avanza.

Mi troverà in quest’anima di dolore colma,
piena di illusioni e di colpe che sono crepe,
piena di pesanti incertezze senza luce.

Claudio Pompi

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2012/04/16/ritorno-nellanima/trackback/

RSS feed for comments on this post.

8 commentiLascia un commento

  1. Un titolo che già è poesia.
    Nostalgia nei ricordi, rimpianti e dolore in questi versi che come litanie si rincorrono mesti.
    Una poesia che denota una sensibilità d’animo non comune in quell’accusarsi di colpe che tali non furono nell’attimo del vissuto.
    Ingiusto rivisitare comportamenti proiettando a ritroso il nostro giudizio attuale.
    I ricordi dovrebbero tenerci compagnia in questo cammino che si deve proseguire, guardando la luce che ci attende.
    Un abbraccio.
    Elide

  2. L’io di Claudio allo specchio, sicuramente una delle sue migliori liriche.
    Simone

  3. Concordo pienamente con Elide.
    Spero che Claudio da lassù sia felice.
    Paolo.

  4. Un’intensa e dolorosa poesia di Claudio dove traspare allo specchio la sua anima inquieta e nuda ben delineata in quelle “crepe” che a parer mio altro non sono che ricami di sofferta luce. Ciao Claudio adesso sei tornato libero e sereno alla tua casa celeste, grazie sempre amico indimenticabile.
    Roberta

  5. C`é di tutto in questa poesia é un’autentica passerella dove si affacciano i momenti della vita. nostalgie, ricordi, dolcezze amarezze e anche delusioni.
    la tristezza che traspare dai versi coinvolge il lettore.
    Giuseppe

  6. Che splendore!
    Sandra

  7. C’è tutto il nostro Claudio ,i dubbi ,il dolore ,la voglia di vivere,le incertezze ,la tenerezza, le paure ,la gioia…in quell’anima calda che manca ogni giorno ,con il suo sorriso.Ciao caro.Tinti

  8. Non posso che concordare con chi mi ha preceduta, questa poesia racchiude dubbi, dolore, voglia di vita, paura e gioia nello stesso tempo. E’ splendida, tocca le corde del cuore
    Patrizia


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: