Tungsteno

ho smesso la capriola e il ciangottare
io sasso
non ho da offrire miele né riparo
a nessun uomo e a nessun dio
io sola
cuore subossidato
che non ho messo mai radici mai

sul dente di leone ha vinto il vento
su di me sarà fulmine e saetta
a scavare in un giorno apocalittico
la ragione del mondo

ora mi fa solletico il passaggio
della bufera piccola da tasca
io impavida
sfido me stessa ed ogni mio pensiero
e quanto
di mia bellezza fosse malachite
anche il pudore
di non offrirmi grumo infinitesimo
a chi mi ha regalato l’universo

Cristina Bove

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2012/04/16/tungsteno/trackback/

RSS feed for comments on this post.

4 commentiLascia un commento

  1. versi pieni di forza e convinzione, non scendono a compromessi davanti alle regole della vita, ma seguono sempre più ostinatamente la loro strada.
    grazie
    Giuseppe

  2. Mi accodo umilmente al commento di Giuseppe e aggiungo:bellissima.tinti

  3. magnifica poesia, grazie Cristina
    aurelia

  4. Grande forza in questi versi che compongono una bellissima poesia
    Complimenti
    Ciao, Patrizia


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: