Tu, sole, hai la falce della morte

 
Di questa colorita Primavera
sono i rami odorosi dell’acacia
carica pure e dolci di mimose…
Più lente dal cielo piovono rose,
come soavi immagini lontane…
.
Ormai temprata è l’anima sopìta
d’ultimo sogno d’una primavera.
.
Ora nel pugno il mio destino serro
al vento ogni fiorito ramo chino
non molli nelle foglie delle rose
poveri sogni che svanite: Addio!
.
Anch’io ho una spada (o non è forse un fiore?)
che ancora brilla e splende rutilando
al sole, ch’arde tutto ciò ch’è  bello.
Tu, Sole, hai la falce della Morte,
che degli Umani miete intiere frotte.
.
Tuttavia qualcheduno ha petto saldo:
riesce a svincolarsi dalla stretta.
Solo un poco!   La Morte non ha fretta…

Paolo Santangelo

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19 commentiLascia un commento

  1. La primavera sta passando, fra poco il sole brucerà ogni cosa. e mieterà vittime con la falce della morte. Solo i forti resisteranno … ancora un poco. Così l’ho letta Paolo. Non pretendo d’averla azzeccata. Un saluto.

  2. Grazie Lorenzo del gradito commento.
    Giustamente l’hai letta così, si spera
    che sia così. Beato Te che sei un vero Poeta.
    Tuttavia forse non hai tenuto conto delle
    tempeste solari: le eruzioni solari sono
    iniziate il 6 Marzo ed il giorno 8 una
    espulsione di massa coronale(onde di particelle cariche) ha impattato con il campo magnetico
    terrestre. Nei tre giorni successivi,
    la parte più alta dell’atmosfera, ovvero
    la termosfera, ha assorbito circa 26 miliardi
    di Kilowatt-ora di energia.
    Stiamo comunque emergendo da un profondo minimo
    solare, ora il ciclo 24 si sta rinforzando
    con un picco previsto ad inizio 2013.
    Un altrettanto saluto. Paolo.

  3. Il sole con il suo calore sta avvicinando sempre di più la morte alla terra, con la desertificazione e con l’energia che sprigiona brucia tutto quanto. Anche un piccolo fiore che non potremmo più stringere nella mano. La sento un po’ catastrofica, ma è vera.
    Grande Paolo, poesia che volge lo sguardo a quello che verrà e purtroppo non è certamente un bel futuro.
    Ciao, Pat

    • Grazie, cara Pat,
      questa poesiola è molto semplice da
      leggere: conduce a un bel paesaggio
      agreste nelle prime due strofe.
      Nel contempo, segui il rovescio della
      medaglia. Ciao, Paolo.

  4. Bella molto, caro Paolo, intensa e suggestiva. E mi torna in mente Il settimo sigillo di Bergman. Un caro saluto. Piero

    • Caro Piero,
      Ti ringrazio dell’interessamento e del
      commento. Tuttavia non mi riferisco al
      film di Ingmar Bergman del ’57, che Ti
      torna in mente (cfr Apocalisse di Giovanni 8,I).
      Non è assolutamente mia intenzione. Ho già
      scritto l’ipotesi “Big Crunch Apocalypse” e sai
      come la penso. Mi riferisco solo alle tempeste
      magnetiche della nostra piccola stella nana,
      Sole, che stanno accadendo proprio in questo
      momento. Non sono un castrofista, seguo gli
      eventi. Farai bene a documentarTi, affettuosi
      saluti, Paolo.

      • Mi documenterò. Ma non sono particolarmente interessato alle tempeste solari, ma molto di più a quelle terrene ed esistenziali. Vedi, caro Paolo, di fronte ad un opera d’arte (e la tua lo è) il sentire è soggettivo. Un verso, forse due, mi hanno riportato alla mente la scena stupenda del dialogo con la morte che c’è in quel film. Tutto qui. Un caro saluto. Piero

  5. Tutto è stato detto e in questi giorni poche sono le parole ,Paolo ,che trovo se non che mi ci ritrovo…tinti

    • Cara Tintina,
      hai ragione della poesia a volte
      poche sono le mie parole, è nelle
      risposte ai commenti che ne scrivo
      troppe: forse grafòmane (scusatemi),
      ma non nego di celare, in questi versi,
      un po’ di rimpianto.
      Un abbraccio, Paolo.

  6. Caro Paolo, la falce del sole che tutti miete.
    Bellissima! In particolare mi è piaciuta tanto la chiusa.
    Un abbraccio
    Graziella

    • Ti ringrazio molto cara Graziella
      per aver centrato il commento e sono
      contento che Ti sia piaciuta la chiusa.
      Certo che il sole è in iperattività ma, per
      ora, la presenza di biossido di carbonio
      e di ossido di azoto nella termosfera
      ha permesso di rispedire nello spazio gran
      parte del pacchetto energetico in arrivo
      dal Sole.
      Un abbraccio, Paolo.

  7. Un’insolita, ma veritiera, immagine del sole, che può anche uccidere. Poesia che suscita domande ed emozioni.
    Grazie per questo.
    Sandra

    • Grazie a Te Sandrina dell’interessamento
      e commento. Un’espulsione di massa coronale
      del Sole, plasma (CME, acronimo dell’inglese
      coronal mass ejection) genera migliaia di
      miliardi di watt di potenza diretti verso l’atmosfera terrestre superiore, provocando
      aurore particolarmente intense (dette anche
      Luci del Nord nell’emisfero boreale e Luci
      del Sud nell’emisfero australe.
      Ecco potremmo avere questa emozione. Dipende
      dal Sole, monitorato senza interruzione dalla
      NASA e altre Organizzazioni Mondiali.
      Paolo.

  8. Caro Paolo la tua poesia é molto bella mi piacciono le immagini piene di colore e valore poetico, però il sole non me lo devi toccare, per me ha il sorriso della vita.
    ciao
    Giuseppe

    • Certo il Sole non te lo tocco: senza
      sole non ci sarebbe vita sulla Terra,
      caro Giuseppe, ma è altrettanto vero
      che il buco nell’ozono s’ingrandisce
      sempre di più portando il nostro pianeta
      al surriscaldamento. Grazie del commento.
      ciao
      Paolo

  9. Un insolito accostamento tra il sole e la morte. Inteso nel senso del tempo che passa e inesorabilmente… termina. Molto bella l’ultima strofa.
    Sandro

    • Grazie caro Sandro del commento.
      Sì, è vero, ho accostato il sole
      e la morte. Inteso in tutti i sensi.
      Paolo.

  10. Una poesia dai passaggi intensi, che si contrappongono creando incisive immagini poetiche.
    Un caro saluto

    Maristella

    • Grazie Maristella dell’interessamento
      e del gradito commento. Infatti la poesia
      si contrappone alla realtà: le tempeste solari possono danneggiare le reti di distribuzione dell’energia elettrica (black out), danneggiare
      i satelliti e interferire con i sistemi di navigazione degli aerei. Cari saluti, Paolo.


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