Post-it

Agitarsi in una rete a maglie larghe
con post-it attaccati un po’ ovunque
per smarrire la strada, non fermarsi a pensare,
riempire i polmoni di fango e di gossip
fino alla fine, fino ad urlare, la gola intasata,
la fine d’un giorno senza motivi.
*
Ecco l’alba che sorge da una notte senza fine
e trova la chiave d’un giorno nuovo
per trascinarsi sulle stampelle
delle proprie certezze.
*
Di nuovo la notte c’ingloba nel nero
dei sogni pensati, dei pensieri sognati
nel magma di forme abbozzate,
realtà indistinte, muovendo la rete
intasata d’inutilità.

Lorenzo Poggi

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9 commentiLascia un commento

  1. A volte le certezze sono così incerte che le stampelle non bastano.Grazie Lorenzo.Tinti

  2. E’ vero. La rete è intasata d’inutilità,
    soprattutto di nostri alcuni commenti.
    Tuttavia hai scritto un’originale e bella
    poesia.

  3. Siamo alla ricerca della nostra identità e l’immagine proposta lo conferma.
    Sandra

  4. Spietata descrizione del vivere quotidiano. Il nostro trascinarci al di là della notte, senza speranze di trovare qualcosa di meglio. Cruda e vera, molto bella!
    Sandro

  5. Posso soltanto ripetere quello che già scrissi su questa poesia del grande Lorenzo: Ed ancora un amaro riflettere sull’inutilità della vita, sulle coercitive regole che si rifiutano ma dalle quali non si può derogare. Le “stampelle delle proprie certezze”, definisce Lorenzo il nostro pensare traballante e dubbioso. Post it sono le regolette che ci vengono appiccicate addosso e, come sempre, metafore amare ed illuminanti. E neppure la forza di reagire c’è, in quella che è la lunga notte della vita. Forte poesia, secondo lo stile apprezzabile del nostro poeta.. Piaciuta molto. Piero

  6. Come non condividere? Supenda, amara poesia.
    Graziella

  7. C’è amarezza in questa poesia così particolare, ma decisamente molto bella che ci parla di ciò che è il quotidiano. Le certezze non sempre ci sono, anzi direi che latitano parecchio e le stampelle è sempre meglio averle accanto in certi momenti, soprattutto quando quei post-it ci legano a regole che non vorremmo ci fossero imposte.
    Bravissimo Lorenzo
    Ciao, Pat

  8. Vorrei ringraziare tutti voi per i bellissimi commenti e per l’interesse che mi avete dedicato. Grazie!

  9. Non ci sono finestre di luce che illuminano l’esistenza umana ma solo spiragli, “sulle stampelle delle proprie certezze” .una riflessione che conduce ad amara conclusione :l’inutilità.
    Mi piace, ciao
    Giuseppe


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