Passa

 
 
Come accettare
che il tempo
faticosamente spinto per anni
ora
non si riesca a rallentare
e pare correre
sempre più forte,
tanto che sento
il vento del passato
arrossarmi gli occhi
e mutare in pianto
anche i ricordi felici
intrisi di rimpianto,
mentre tutti i dolori
ancora mi camminano
accanto.

Gian Luca Sechi

Published in: on maggio 1, 2012 at 07:29  Comments (2)  
Tags: , , , , , , , ,

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2012/05/01/passa-2/trackback/

RSS feed for comments on this post.

2 commentiLascia un commento

  1. Faccio mio il camminare accanto dei dolori e l’arrossarsi degli occhi…mi piace moltissimo ,come sempre.Tinti

  2. Camminano sempre accanto a noi, sembra impossibile distanziarli.
    Molto apprezzata, vera
    Patrizia


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: