La donna continua

 
La donna continua a portare
brocche d’acqua sulle spalle
seduta sulla barca
che mai indietreggia
e nei suoi occhi dilaga
mare calmo,
verde smeraldo.
L’uomo è un faro immobile
sconfitto dalla notte
ha paura e non raggiunge
quella barca di pelle dolce
che nuda dondola
sulla spiaggia rosa del sogno.
Avrei una preghiera
quasi un tenero sussurro
da porgere al tuo orecchio
non fare come quel faro
abbandonati alla fiducia della vita
offrile il tuo cuore interamente
e luce sarà tutto intorno,
anche te irradierà.
Avrete amore,
amore immenso
e ve ne sazierete
senza patirne più la fame.
  

Dedicata a tutte le donne e gli uomini del mondo perché siamo tutti sulla stessa barca e insieme dobbiamo traversare la vita per raggiungere la riva dell’Amore.

Roberta Bagnoli

Tre haiku di febbraio

Parola amica
tiene lontano i draghi
dal cuore tuo

Rapida nube
ogni ombra messa in fuga
dal tuo sorriso

Giorno prezioso
seme di pura gioia
cresce nel petto

Fabio Sangiorgio

Published in: on maggio 8, 2012 at 07:06  Lascia un commento  
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Anima bambina

 
Ha bisogno di spazio anche l’anima
per mettersi a giocare a campana
come una bambina,
io col poco tempo che mi ritrovo
tra le mani
faccio un giro,
cambio oggi con domani
per sperare ancora
che il pianto si calmi,
che mi sia compagno
in questo gioco il tempo,
che mi aiuti nel salto.

Maria Attanasio

Published in: on maggio 8, 2012 at 07:04  Comments (7)  
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Tabula rasa

Ancora il filo
s’attorciglia dalla radice
all’unghia,
colpisce duro
e inaspettato,
nessun proclama
solo un crampo intorno
fitto,
e poi la resa
sul letto già provato,
la testa in abbandono
scivola il pensiero stanco,
e quel che resta di un’idea,
è il ghigno a muso piatto
del re degli inferi:
– un piagnisteo – mi dice
che non sostiene forza
né l’audacia…
Ma che ne sa in fondo el diablo,
curvo sulla schiena mia
spaccata,
mi schiaccia dentro un satiro
villoso,
e il male oscuro gira il verso
alla civetta,
– disgrazia canta – voce di banditore antico,
per me è solo vita inconcludente,

e lo stoppino brucia la candela.

Beatrice Zanini

Nel lago dei tuoi occhi

Au lac tes yeux très profond

Mon pauvre coeur se noie et fond

Là le défont

Dans l’eau d’amour et de folie

Souvenir et Mélancholie

 §

Nel lago dei tuoi occhi assai profondo

Si scioglie il mio povero cuore a fondo

Lo dissolvono laggiù

Nell’acqua di amore e di follia

Ricordo e Malinconia

GUILLAUME APOLLINAIRE

Published in: on maggio 8, 2012 at 06:54  Comments (3)  
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