Ecco quando

Questa fiaccola inerte,
dolorosa, chiamata civiltà
è scossa, è scossa illusa,
in tenebre più fitte,
mentre stiamo ancora
calpestando l’orme dei bruti.
Ma forse già nel cielo
i primi raggi incerti,
evanescenti annunziano
lontano il tremular del Giorno.
E forse già son pronti
martireroi, di vera
Altra e Superba Vita
fuori dagli Universi,
cantando vittoriosi.
E vedremo la Luce.
Nel vivere per sempre.
Gli uomini risorti
s’aiuteranno,
nella pace regina,
col lavoro di tutti,
mai più lotte insane
per sempre. Né guerre,
né ingiustizie…
La nuova età, la Splendida,
s’inizierà nel nuovo
mondo: fissi nel lampo
magico del vero,
altri occhi vedranno
il NomeVerbo: Amore.

Paolo Santangelo

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24 commentiLascia un commento

  1. A volte siam pieni di problemi e di oscurità che ci è impossibile immaginare quanto di più potremmo avere dalla lotta definitiva alle guerre non solo esteriori, ma interiori.
    Dici bene: la luce sarà splendente dal momento in cui sorgeranno nuove coscienze e nuove vicissitudini che però sapranno deformare egoismi, poteri, e tutto ciò che di negativo sta intorno e dentro ogni singolo Uomo.

    Grazie, Glò

    • Carissima Glò, grazie del graditissimo e profondo commento.
      L’uomo, era ieri, come è oggi: un essere che cammina senza
      sapere perchè cammina. Sa di ignorare, ma nulla ammette
      della sua ignoranza; così trascura i richiami disperati della
      propria coscienza e soffoca la voce del proprio cuore.
      L’umano è nato cattivo per apprendere ad essere buono: ma
      dove sono i suoi maestri? E’ nato per godere della vita, ma
      della vita egli ne fa il suo più grande tormento. E’ nato per
      essere buono ed insegnare al proprio cane ed al proprio
      cavallo, invece sono il cavallo ed il cane che cercano invano
      di apprendergli. Egli crea per distruggere e se non distrugge
      non trova elementi per creare. Che cosa crea? ” (…) tutto
      ciò che di negativo sta intorno e dentro ogni singolo Uomo.” L’infelicità è parte della sapienza dell’umano.
      Se raccolgo l’espressione della luce e delle melodie di tutto
      il creato, mi sento, allora, parte del Padre Primo Creatore, e cammino felice.
      Un abbraccio, Paolo.

  2. Si ,caro la luce arriverà quando l’uomo diventerà uomo.Ciao.Tinti e Chapeau.

    • Cara Tinti, tu sei un’umana, perchè comprendi che al di sopra di ogni miseria il tuo spirito si eleva all’infinito delle stelle dove, da una luce che certamente esiste, la tua personalità di umana si é sviluppata sotto sembianza di bestia, ma di concezione divina. Quella luce e’ la tua anima! Ciao. Paolo.

  3. Nel Cielo c’è già la Luce, solo che non sempre sappiamo o vogliamo vederla.
    Sandra

    • Cara Sandrina, grazie del commento.
      Nel cielo c’è musica dappertutto, nel sole e nel vento,
      nel frastuono del mondo e nel silenzio dell’infinito.
      Tuttavia quella Luce a cui ti riferisci è al di fuori di
      tutti i Multiversi infiniti. Quella Luce è la tua anima.
      Paolo.

  4. D’accordo che la poesia deve far sognare, ma questa mi sembra un po’ troppo utopistica. Non me ne volere.
    Simone

    • A prima vista, può sembrare utopisica, Simone.
      Non te ne voglio né oggi, né mai, perchè io
      mi vendico perdonando, quando non debbo
      punire col silenzio. Paolo.

      • Errata corrige: “utopistica” anziché “utopisica”

  5. Personalmente la trovo stupenda… ricca della vera Luce di cui tutti abbiamo bisogno… Grazie Paolo, per aver condiviso con noi questo meraviglioso invito alla speranza!

    • Dolce Moranie, piacere di conoscerti, cara amica di penna!
      Come il numero è la legge dell’universo, così la vita terrena
      è una legge di compensi. Tutto sorge e tutto tramonta, come
      le stagioni, le passioni e le civiltà. Da quel cielo, solamente,
      da dove partono e ritornano le Luci delle anime, nella vera
      Luce, nessuna cosa cambia.
      Paolo.

  6. Una poesia che fa sognare. Un’invito alla speranza e a tanta Beatitudine.
    Bellissima!
    Grazie, Paolo.

    Un caro saluto
    Graziella

    • Cara Graziella, Grazie del commento.
      Dopo ogni sogno c’è sempre un risveglio e dopo ogni
      risveglio è un sogno nuovo che incomincia.
      Un caro saluto
      Paolo.

  7. La delusione per ciò che viviamo e la fede in quell’amore che porterà ad una nuova età dell’oro. Espressa con grande sentimento, ricca di insegnamenti morali. Concordo con ogni espressione. Complimenti Paolo. Piero

    • Più che (…) la fede in quell’amore che porterà
      ad una nuova età dell’oro.” – Non ricordo quella
      vecchia, ma io sono vecchio -, cerca in te stesso
      ed avrai la chiave dei più grandi enigmi; troverai
      la virtù sbocciare tra i vizi ed un raggio d’amore
      risorgere sempre tra le più squallide rovine.
      Ti ringrazio per i complimenti ( magari, per molti,
      nemmeno meritati ). Paolo

  8. Molto bella!
    Mi piace molto la definizione di civiltà “fiaccola inerte”
    un caro salutto
    Giuseppe

    • Sì, caro Giuseppe, grazie del commento,
      la nostra civiltà, lo ribadisco, è una FIACCOLA INERTE.
      Viviamo in un’ignoranza colpevole e, tanto peggio
      per noi, se ad ogni istante una guerra ci chiama
      a lavare nel sangue le macchie della nostra coscienza.
      Qualche cosa di tremendo succederà a spingere
      gli uomini a formare gli Stati Uniti del Mondo e non è
      improbabile che questa volta la spinta verrà dall’infuori
      del mondo stesso … poiché soltanto sotto la sferza
      della necessità l’umano rinsavisce.
      Cari saluti, Paolo.

  9. Quando l’uomo conoscerà un mondo nuovo e capirà che non è con la distruzione che si costruisce il convivere, ma con l’amore, allora ci sarà una vita diversa
    Complimenti, io la trovo colma di speranza, quella che da la forza di continuare a credere che può esserci veramente un nuovo mondo
    Ciao, Patrizia

    • Me l’hai azzeccata anche questa volta, giusto
      cara Patrizia, è come tu dici. Grazie.
      Tuttavia noi non siamo in grado di conoscere i disegni
      della Provvidenza, perché essi vanno al di là dei corti
      limiti della nostra esistenza.
      Ciao, Paolo.

  10. Bella Paolo, se tutto quello che dici dovessi verificarsi, mi dispiace non esserci. Rosy

    • Cara Rosy, grazie del commento.
      Non è detto che dobbiamo tutti esserci.
      Paolo

  11. Reblogged this on PRIMO CREATORE.

  12. “E vedremo la Luce” in questo verso leggo l’intensità della speranza di un divenire del mondo.
    L’Amore è la chiave per cui dare senso al futuro.
    Un caro saluto

    Maristella

    • Grazie del commento Maristella. Vedi che cosa sta
      cominciando a succedere. Tinti oggi scrive di essere
      solidali contro il Male. La libertà è una luce qualche
      volta troppo viva, e gli occhi inesperti vi si accecano
      fissandone il luminoso raggio.
      Cari saluti. Paolo.


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