Schizofrenia

 
Chi vive in me
oltre il velo di Maia?
Bianca pagina aspetta
e invano aspetterai
che, come un guanto,
io rivolti il mio inconscio.
La mente,  pigra
chiude i suoi occhi al dubbio
per non soffrire;   eppure
come alterne stagioni
ineluttabilmente
affiorano emozioni… opposte;
umiltà  e presunzione,
altruismo e insofferenza
scaldano e intirizziscono
questo mio cuore.
Misteriosa scintilla
che attivi od interrompi
i circuiti d’amore
chi ti dà vita?
Quale atipica cellula
della grigia materia
mi snatura a tal punto
da confonder chi sono?
Solitudine,  è in me
fardello…….eppure scelta,
la ripudio e la inseguo
è prigione e libertà.
Bramo la tenerezza,
ma di leggerla temo
dentro ai suoi occhi;
la disprezzo e la fuggo:
Insondabile psiche!
Potrà mai mente umana
misurare l’inconscio?
Dagli abissi i concetti
affiorando scolorano
restan vuote parole,
frammentari rigurgiti
della schizofrenia.

Viviana Santandrea

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6 commentiLascia un commento

  1. Misurare l’inconscio, forse no, sappiamo solo
    che esiste. Hai titolato questa dolce poesia
    schizofrenia, che non hai. E’ solo un “rigurgito”
    di umana depressione, comune a tutti.
    Contraddittorio animo umano: vuoi e non vuoi, e
    questa incertezza ti rende genuina, non ipocrita,
    direi..bella. In te vive Viviana, non aver dubbi.
    In questo mondo ostile, crudele, amando tutto passa.
    Paolo.

  2. bella e grande poesia ciao Vivi
    aurelia

  3. Grazie amici, in voi riacquisto sicurezza
    Viviana

  4. Grande davvero ,tutto già detto .Brava!tinti

  5. Una schizofrenia che leggo più come il contraddittorio che si crea nell’animo di una persona che affronta momenti difficili che portano a deprimersi e di conseguenza a vedere tutto molto più difficile. Il tuo contraddittorio è segno di grande sensibilità
    Molto bella
    Patrizia

  6. Schopenauer ed il velo di Maya. L’impossibilità di cogliere il vero, persino dentro noi stessi. Molto ben espresso questo dilemma esistenziale. Complimenti Viviana. Piero


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