Una voce sincera sferza e flagella

 
Una voce  soccorre,
una voce sincera,
ma che sferza e flagella.
Sùbito come fiamma.
mi levo, e grido: per te
mi batto seguimi, 
mi batto per l’Amore.
.
Amor tiepide stille
del mio sangue, sorella.
Nelle sue strette spire
una serpe m’avvolge,
lentamente, mi pone
il giogo, e pigramente
succhia tutto il mio sangue.
 .
La serpe ha tratto la sua
vendetta con il veleno
fraterni Umani, non tutti
generosi e fieri, mentre
sussurro una canzone fioca,
pacatamente, io mi sento
morire. Con i miei fiori 
in mano, adesso esangue.
 
Ciao!  Sorrisi d’amor,
sogni d’oblìo, il mondo
è ancora bello e se d’intorno
di pianti echeggia l’aria,
nobile è più, sebben mai
mi negò quell’arte solitaria:
la Poesia.

Paolo Santangelo

Published in: on maggio 24, 2012 at 07:39  Comments (11)  
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11 commentiLascia un commento

  1. Trovo l’incipit e la chiusa da imparare a memoria.Grazie Paolo.Tinti

  2. Cara Tinti, ti ringrazio per il commento.
    E l’interessamento. Imparale pure a memoria
    perchè, quando e se ci rivedremo, t’interrogo.
    Ciao. Paolo.

  3. Un canto di dolore umano e di speranza, forte nelle immagini che fanno riflettere sulla nostra condizione, traspare il cammino lacero del poeta che ha scelto di seguire l’amore, nonostante la serpe sia sempre in agguato. Significativa la strofa finale dove emerge chiara la luce della Poesia. Così ho interpretato caro Paolo, grazie di cuore, un abbraccio affettuoso.
    Roberta

    • Grazie, cara Roberta, del commento.
      L’hai interpretata bene, come sempre. La voce sincera
      che sferza e flagella è l’ipocrisia degli umani, non tutti.
      La serpe per me rappresenta la morte fisica. La sua vendetta
      è ché ho sempre cercato di combattere i malvagi.
      La strofa finale è un rimpianto al passato e un ringraziamento
      al presente, al mondo. Benché di pianti, strazi echeggi l’aria
      e me ne dolgo.
      Un abbraccio, Paolo.

  4. Amore e Poesia…. e la vita è ancora bella
    bravo Paolo! azzurrabianca

    • Cara azzurrina, che piacere del bel commento.
      Per una volta ho voluto essere un poco ottimista,
      nonostante…
      Grazie, Paolo.

  5. Paolo che dolcezza nella chiusa di questa tua bellissima poesia. Da un canto di dolore, s’innalza la parola vera e sincera, quella che di solito fa più paura, la parola dell’Amore, che tanti ancora non vogliono conoscere e capire, che non vogliono condividere. Parole che la Poesia accolgono sempre abbracciandole e divulgandole.
    Ciao, Pat

  6. Cara Pat, grazie per il commento.
    E’ un canto di dolore, per ciò che succede sul mondo.
    Di morte, di sogni e di rimpianti. Sì nella chiusa ho
    voluto, nonostante tutto, fare emergere idilliaca la Poesia.
    Ciao, Paolo.

  7. confesso che solo ora che ho letto i vostri commenti e quelli di Paolo sono riuscita a interpretarla, grazie, molto bella un vero canto. Rosy

    • Grazie Rosy dell’interessamento. Hai detto bene
      è un malinconico canto. Paolo.

  8. Un canto d’amore per l’amore. Intensa e meditata con versi talvolta forti di rabbia (la serpe ha tratto…) e dolcissimi (amor tiepide stille…) e con una conclusione densa di gratitudine alla Poesia salvifica. Complimenti Paolo. Piero


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