La tempesta

E non m’importa del seme sradicato
dell’alberata braccia protese
dei cavalli
che cento, forse mille, già battono sul muro.
Natura e privilegio m’è l’esserti vicino,
sopra le tempia, uscio del fuoco;
benestante
dell’oro dei capezzoli e dell’ombra del mascara.
M’è privilegio e risa felici, pasto nudo
protervia sdolcinata del fiore che s’allaga.
M’è privilegio come tra l’onde farmi remo
cavare luce e aria con bocca da gigante
con occhi liquefatti e guardinghi.
Ché sicura, tu sei come lettiga in stagione di bufera
come la piaga avvolta nel lino
rossa
scura;
la via di guarigione che, netta, fa l’amore.

Massimo Botturi

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2012/06/07/la-tempesta/trackback/

RSS feed for comments on this post.

10 commentiLascia un commento

  1. Un Lorenzo de’ Medici…moderno. Bravo.

  2. “la via di guarigione che, netta, fa l’amore”
    è una chiusa perfetta. Bella.

  3. Davvero,perfetta !Ciao amico!Tinti

  4. Una dichiarazione d’amore ardente ed appassionato di un bravissimo Massimo. Complimenti. Piero

  5. grazie, gentilissimi amici

  6. Semplicemente Stupenda!
    Graziella

  7. Splendida dichiarazione d’amore. E’ bellissima
    Complimenti Massimo
    Pat

  8. molto bella questa tua
    il passero

  9. Mi unisco al coro caro Massimo, trovo la tua poesia perfettamente intonata al senso dell’amore. Sublime la chiusa. Un caro abbraccio.
    Roberta

  10. Che incanto! bella Rosy


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: