Testamento

 
Voglio intinger la penna nel mio cuore
Dove sgorgava un tempo la speranza
E se ancor c’è una goccia di calore
Pitturare coi versi questa stanza;
 .
Vorrei sbirciar tra l’ombre della sera
Prima che noia inaridisca il giorno
Però m’assale greve un’atmosfera
E cieca,  guardo questa vita intorno.
 .
Guardo dal cielo livido Novembre
Cadere in gocce fitte e silenziose
Spruzzar bagliori dall’asfalto, mentre
Giunge ovattato il rumore delle cose.
 .
Voglio intinger la penna nel mio cuore
Nel rosso inchiostro del mio sentimento
Voglio lasciare qualcosa di me
Che non sia il freddo che mi porto dentro.

Viviana Santandrea

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5 commentiLascia un commento

  1. Cara Viviana, con questi perfetti e stupendi
    endecasillabi hai lasciato molto di te.
    Fantastica la chiusa, vale la pena ripeterla:
    “Voglio intinger la penna nel mio cuore
    Nel rosso inchiostro del mio sentimento
    Voglio lasciare qualcosa di me
    Che non sia il freddo che mi porto dentro.”
    Un abbraccio, Paolo.

  2. L’ncipit e la chiusa sono da incorniciare…bravissima Vivi.Tinti

  3. Stupenda!
    Graziella

  4. bellissima la tua poesia tutta dall’inizio alla fine complimenti
    il Passero

  5. Splendida poesia
    Complimenti
    Patrizia


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