…madre mia!

Quando ti chiederò aiuto,
ancor prima  d’indovinar perché,
posa le tue mani su di me
e… accarezzami, madre mia!

Come allora, antalgico sarà
quell’indugiar d’esperte dita
sull’umido spasmo  delle gote.

Quando ti chiederò perdono,
ancor prima  di concederlo,
metti gli occhi nei miei occhi
e… accarezzali, madre mia!

Come allora, fluido sarà
quel complice danzar di sguardi
dell’amore impareggiabile.

Aurelio Zucchi

Published in: on giugno 14, 2012 at 07:32  Comments (3)  
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3 commentiLascia un commento

  1. Sono proprio quelle carezze che ascugano affanni…ciao Aurelio dolcissimo.tinti

  2. Un amore insostituibile
    Dolcissima preghiera alla propria madre

  3. L’amore di una madre è grande. bella Rosy


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