Quanta purezza perpetua

 
Quanta purezza perpetua
in un fiore così semplice
e quanta pace inducono nell’aria
.
nevicano a primavera sul verde
invadendo angoli di lievi sospiri, sorrisi
.
sembrano carezze sparse
gratuiti
le margherite.

Rosy Giglio

Published in: on luglio 8, 2012 at 07:48  Comments (9)  
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Se mi allungassi per ogni desiderio

il mio corpo
sottile e leggero
arriverebbe persino a toccare le stelle
e per ogni stella accarezzata
una speranza accolta.
così via, fino al prossimo desiderio
la prossima fermata.
questa è la storia
del nostro allungamento
nella notte stellata
l’amore è un mezzo potente
l’amore ci salva
se c’è bontà nei nostri cuori
la natura si fida.
in dono due piccoli occhi
la civetta ora è salva!
camminiamo ancora insieme
guardando le nostre mani…
non sono più vuote.

Michela Turchi

Published in: on luglio 8, 2012 at 07:25  Comments (8)  
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A tocchi a tocchi

risuona dentro
la paura
a volte giovane
dorata di scintille
perse nel tempo
altre
albero di notte
senza nidi
ora
oggi
fruscio
di rotaie che
trapassano
e poi
si perdono
tra le vene
e il cuore
e allora
divampa.
 
La carezza del
giorno
un poco sfredda
quel bubbone
e la mia
di mano grande
e amica
strappa  lenta
radici.

Tinti Baldini

Published in: on luglio 8, 2012 at 07:17  Comments (18)  
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Evoluzione

Evolversi crescere svilupparsi
Modificare il proprio modello di vita
Ecco ciò che preme nel mio mondo segreto
Andarsene fuggire da questo vuoto opprimente

Come una ferita aperta stillante sangue
Mi irride il senso del nulla
amaro ma incredibilmente vivo
mentre voci ridenti risuonano prive d’ogni logica

ho sepolto la mia razionalità
sotto un fiume di fango
in attesa di un nuovo restauro vitale
pieno di amore e musicalmente pregno

il mio tempo affronta il presente
penetrando come schegge di vetro nella viva carne
i ricordi di ieri ed i progetti del domani
umiliandomi nel ristagno dell’inutile oggi

Marcello Plavier

Notte d’inverno

Il mio letto è così vuoto
che continuo a svegliarmi.
Mentre il freddo aumenta,
cominciano a soffiare i venti notturni,
scuotono le tende,
facendo un rumore come il mare.
Oh fossero onde
che potessero riportarti da me!

CHIEN WEN TI

Published in: on luglio 8, 2012 at 07:05  Comments (2)  
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