(R)Estate al Cantiere

Cari amici come ogni anno il Cantiere si concede una pausa estiva per consentire a tutti, compreso il sottoscritto, di recuperare le forze in attesa di una nuova stagione che si preannuncia alquanto difficile. Ma ora non ci pensiamo, cerchiamo di godere appieno le cose belle che ci porterà questa estate. Ci terranno compagnia i versi dei nostri grandi poeti: infatti il Cantiere rimarrà comunque aperto, e ogni giorno vi offrirà un brano d’autore, un pensiero su cui riflettere. Torneremo con le vostre poesie il 16 agosto, mi raccomando restate con noi! Buona lettura e buona estate a tutti!

Il Cantiere

Published in: on luglio 15, 2012 at 08:00  Comments (19)  

Non potrai

Non potrai chiudermi in un angolo,
scacciarmi dal tuo esistere e andare
da sola per quella strada che finisce
nella nebbia dell’ignoto eterno domani
Non potrai prendere di me i gesti,
le parole, i sorrisi, il sudato corpo che
al tuo si unì tra silenzi e grida d’amore
in una stanza sul mare dove il tempo
era eternità e noi frammenti di universo.
Non potrai, amore mio, non potrai di me
giocarti fuggendo dai giorni inventati
da noi per sfidare la vita che restava,
la gente che di noi l’amore invidiava.
Se fu per amore lo stringersi le mani
che disperate nell’altre amore cercavano,
sarà per amore l’ultima stretta quando
di te la mano dalla mia scivolerà stanca
di una vita lastricata di dolori e offese.
Non potrai amore mio negarmi il diritto
di baciare i tuoi occhi socchiusi, parlarti
di noi e della nostra povera felicità rubata
mentre lentamente scivoli nell’oblio
e nel faticoso ricordo sorriderai di noi.
Se tuo fu il diritto di essere amata,
mio fu quello di prendere tutto di te,
anche il dolore che mi regalerai quando
il nostro tempo sarà un pendolo fermo,
un ora, una data nel calendario del cuore.
In quella stanza sul mare qualcuno
sentirà i nostri sussurri, i nostri gemiti
e sarà ancora amore tra noi perché
non ti lascerò andar via da sola, perché
sarà ancora mio quell’amore dal quale
scacciarmi vorresti.

Claudio Pompi

Adusta fonte

Gorgoglia un rubinetto,
par l’ultimo versare,
neppure più un mottetto
l’anima a riscaldare.

La musa cui mi volsi,
pietosa mi rispose
se taglierai i tuoi polsi,
farai fiorir le rose.

M’abbeverar di sangue
la terra screpolata
affossa ciò che langue,
poesia darà malata.

Meglio sarà sperare
nel tempo e le stagioni,
piuttosto che azzardare
risibil soluzioni.

Così dentro il mio cuore
rimane un desiderio
che gemmi dall’amore
almeno un verso serio !

Piero Colonna Romano

Era l’alba sugli umidi colli

Era l’alba sugli umidi colli
e la luna danzava ancora assorta
colle lepri del sogno. La lattaia
discendeva il suo colle. Ognuno amava
la propria casa come una scoperta.

SANDRO PENNA

Published in: on luglio 15, 2012 at 07:28  Comments (2)  
Tags: , , , , , , ,

Lamento

 
C’è una belva nascosta nel mio cuore
dai freddi artigli e dagli occhi di bragia;
cavalca le montagne del pensiero e
con sorde grida mi accartoccia l’anima.
Sarà un sospiro a riportar l’oblio
E la verde marea della speranza
Placherà i ruggiti del dolore.

Viviana Santandrea

Published in: on luglio 15, 2012 at 07:02  Comments (4)  
Tags: , , , , , , , , , , , , ,

E’ la poesia…

 
E’ la poesia il mio
fantastico segreto
donna bambina
mi accompagna
da quando sono nata
ed ho imparato a tenere
con stupore la penna in mano
ricordo l’ho scambiata
giocando libera, senza paura
in una vela iridata, tesa al dolce vento
da allora fedele onda amica
segue la mia barca
in mezzo all’immensurabile mare
non sono mai sola
anche quando attraverso
oceani di tempeste
e risacche di urticanti sconfitte
riemergo sempre
lei sa indicarmi
faro immortale
l’unica strada che posso
percorrere:
la mia.

Roberta Bagnoli

Published in: on luglio 15, 2012 at 06:52  Comments (5)  
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,