C’è qualcosa che mi sfugge

Scorrere lungo pareti pronte a esondare
travalicando campi inondati da escrementi di mucca
e dischi rotti a marcare i tempi delle stagioni.

Confondersi tra papiri e canne inesistenti
di paludi sospirate e mal conosciute
tipiche di chi sta in città.

Ridisegnare sanpietrini dai gomiti smussati
per sentire ancora i passi marcianti
come avvisi di morte.

Ritornare indietro per dare un senso al presente,
ascoltare le voci sibilanti nel bosco di pioppi
o rovistare a lungo nella madia del tempo.

Cucire orli a giorno per tende
a coprire la luce e mischiare il tutto
nell’ombra indecisa della mente confusa.

Lorenzo Poggi

Published in: on settembre 2, 2012 at 07:42  Comments (6)  

Demoni e meraviglie

DÉMONS ET MERVEILLES

Démons et merveilles

Vents et marées

Au loin déjà la mer s’est retirée

Et toi

Comme une algue doucement caressée par le vent

Dans les sables du lit tu remues en rêvant

Démons et merveilles

Vents et marées

Au loin déjà la mer s’est retirée

Mais dans tes yeux entrouverts

Deux petites vagues sont restées

Démons et merveilles

Vents et marées

Deux petites vagues pour me noyer.

§

Demoni e meraviglie
Venti e maree
Lontano di già si è ritirato il mare
E tu
Come alga dolcemente accarezzata dal vento
Nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando
Demoni e meraviglie
Venti e maree
Lontano di già si è ritirato il mare
Ma nei tuoi occhi socchiusi
Due piccole onde son rimaste
Demoni e meraviglie
Venti e maree
Due piccole onde per annegarmi.

JACQUES PRÉVERT

Published in: on settembre 2, 2012 at 07:33  Comments (2)  

Per me stasera

La luna e una stella

son là per me stasera.
Cornice del mio quadro
il cipresso e la pergola di glicine.

C’è anche un velo
su di loro.
Nebbia fine
O evanescenza dell’aria d’aprile.

Non importa
Hanno messo
il loro trucco più bello

per me stasera.

Cristiana Calonaci

Published in: on settembre 2, 2012 at 07:19  Comments (4)  

In campagna

Quel calore tiepido della sera
che ti avvolge e aderisce alla pelle
profumo di grano appena falciato
di erba recisa di fresco
qualche lucciola si accende
ed illumina la via dei sogni
belle di notte  si aprono
semplici ed intense di colore
rumori ovattati di una casa nel prato
prime luci accese nel blu
al limitare del bosco e del pensiero
frinire continuo che rassicura
che stimola i ricordi, le immagini di ieri
sopra a tutto un cielo terso,  limpido
immacolato e di celeste dipinto
che si prepara per la notte
accendendo ad una ad una stelle e stelline.
Immergersi in tutto questo
chiudere gli occhi e ascoltare,
nient’altro che assaporare
umilmente vivere ed amare.

Sandro Orlandi

Published in: on settembre 2, 2012 at 07:16  Comments (9)  

Trovo

trovo una buona qualità
dentro un rifiuto
trovo un senso nel nulla
trovo la fantastica culla

del verso universo
trovo un sonetto alla moda
trovo l’azzurro che trova
l’anima amica.

Aurelia Tieghi

Published in: on settembre 2, 2012 at 06:54  Comments (4)