Insolvenze

Ci sono promesse non mantenute oggi nell’aria
e insolvenze foderate di scetticismo.
Ci sono passaggi a livello inutilmente oziosi
e grappoli umani sul davanzale che salutano
improbabili telecamere ovunque.

Ci sono fantasmi in cerca d’autore
e voci isolate in attesa del coro.
Ci sono vecchie scatole di ricordi
e altalene invitanti all’oblio.

Affastellati come un sol uomo
ci siamo clonati da soli,
ridotto a sgangherati sorrisi
il fastidio di vivere uguali.

E’ rimasto solo il presente
la foto di quello che siamo:
piccole monadi aggregate
nella catena d’un DNA
che più non ricorda la strada.

Lorenzo Poggi

Published in: on settembre 11, 2012 at 07:48  Comments (7)  

La stella caduta

Esiste una signora 
nel mio bel viale alberato.
Porta a spasso il suo cuore
pieno di stupore
nelle sue piccole passeggiate.
Si ferma e osserva
anche una sola piccola erba
che solleva l’avido asfalto
delle corse impazzite.
I suoi alberi di albicocche
sono vivi nei nostri sogni,
nella sua dimensione ne odora
il succo del suoi colori.
 
Oggi mi sono affacciata
sulla sua finestra, dalla strada.
I suoi fiori emanano l’amore 
della sua presenza persistente; 
ascolto la sua assenza assordante, 
ma il bacio dell’arrivederci
è fissato nell’eternità d’un mondo
che di utopia non sa parlare:
non credo alla fine del suo respiro
anche se la vita l’ha rubata.
 Sorte ingiusta
ha spezzato il suo destino, 
è strazio
questa fortuna incosciente 
nella malattia.
Ma non ha mai
rinunciato a vivere
(neppure ora)
da Indimenticabile Amica.

Glò

Published in: on settembre 11, 2012 at 07:47  Comments (8)  

Sin esperanza – Senza speranza

FRIDA KAHLO  –  1945

Published in: on settembre 11, 2012 at 07:46  Comments (2)  

Il perdono

è una cosa seria
non è come dar mangiare ai gatti
o sfamare una cittadina intera.

Il perdono è una porta
aperta, chiusa
e poi riaperta.
 
Il perdono
vive per il nostro dono:
capire chi siamo
da dove veniamo
e non sapere che andiamo
ma solo doniamo.

Il perdono è una delle ultime cose
che si puo’ imparare
in questa vita.
Viene anche dopo
il sapere cucire o
il sapere tacere.
Arriva forse solo prima
della morte
ma in se porta la gioia
e la speranza
di una vita intera

Cristiana Calonaci

Published in: on settembre 11, 2012 at 07:38  Comments (7)  

Come te

.
COMO TÚ
.
Yo como tú
amo el amor, la vida, el dulce encanto
de las cosas, el paisaje
celeste de los días de enero.
También mi sangre bulle
y río por los ojos
que han conocido el brote de las lágrimas.
Creo que el mundo es bello,
que la poesía es como el pan, de todos.
Y que mis venas no terminan en mí
sino en la sangre unánime
de los que luchan por la vida,
el amor,
las cosas,
el paisaje y el pan,
la poesía de todos.
.
§
.
Io, come te,
amo l’amore, la vita, il dolce incanto
delle cose, il paesaggio
celeste dei giorni di gennaio.
Anche il mio sangue freme
e rido attraverso occhi
che hanno conosciuto il germinare delle lacrime.
Credo che il mondo è bello,
che la poesia è come il pane, di tutti.
E che le mie vene non finiscono in me
ma nel sangue unanime
di coloro che lottano per la vita,
l’amore,
le cose,
il paesaggio e il pane,
la poesia di tutti.
.
ROQUE DALTON GARCIA
.
Published in: on settembre 11, 2012 at 07:25  Comments (3)  

Mani

(dedicata a chi scrive)

Mani

antiche amiche

titolari della marea
sorreggono sabbia
le mani
folletti del tatto

col velluto si tuffano nell’anima
salgono folgoranti in aria
compaiono sul taccuino
scrivono romanzi

nel negozio di libri usati

piccole donne
capanna dello zio Tom
vita avventurosa
potenza delle tenebre

guerra infernale del futuro

mani decennali che portano 
impronte dell’indice
sferragliano sognando
tra le pagine.

Aurelia Tieghi

Published in: on settembre 11, 2012 at 07:08  Comments (9)