Il governo

 
Indistruttibile
canneto
ottusamente
multiforme.
Resiste
ad ogni
intemperia
dai rizomi
che spuntano
sotto
le poltrone.
.
Graziella Cappelli
.
Published in: on settembre 18, 2012 at 07:37  Comments (10)  

A una semplice prostituta

TO A COMMON PROSTITUTE

Be composed–be at ease with me–I am Walt Whitman, liberal and lusty
as Nature;
Not till the sun excludes you, do I exclude you;
Not till the waters refuse to glisten for you, and the leaves to
rustle for you, do my words refuse to glisten and rustle for
you.

My girl, I appoint with you an appointment–and I charge you that you
make preparation to be worthy to meet me,
And I charge you that you be patient and perfect till I come.

Till then, I salute you with a significant look, that you do not
forget me.

§

Non scomporti – sii a tuo agio con me – sono Walt Whitman, liberale e forte come la Natura,
e finché il sole non ti eviterà, non sarò io ad evitarti,
finché le acque non si rifiuteranno di brillare per te, né le foglie di frusciare per te,
le mie parole non si rifiuteranno di brillare e stormire per te.
Piccola mia, fisso con te un appuntamento, e ti chiedo di prepararti per essere degna
di questo incontro,
ti chiedo anche di essere paziente e pura finché io giunga.
Per ora ti saluto con uno sguardo eloquente affinché tu non possa dimenticarmi.

WALT WHITMAN

Published in: on settembre 18, 2012 at 07:29  Comments (2)  

Umanità

 
Senza confini
che segnano proprietà
staccionate abbattute
in onore della fratellanza.
Un unico popolo
di persone
con la propria dignità
guardano negli occhi
la diffidenza, l’incredulità.
La pelle maculata
come leopardo
che corre libero
affermando di esistere
razze si fondono
lingue s’incontrano
in un mondo
che s’illuminerà di coriandoli
di stelle che brinderanno
all’umanità.

Maristella Angeli

Published in: on settembre 18, 2012 at 07:25  Comments (18)  

New Frisco

 
 
Le allucinazioni febbrili dei cavallucci marini
che cavalcano la miseria del sale
baciando sconosciuti angeli del peccato
inchiodando finti cristi su finti sabati sera:
          .
          New Frisco juke-box poetico
 .
New Frisco preghiera disonesta
 .
New Frisco signorine in menopausa
 .
New Frisco dove si andava a ridere a declamare e bere come fontanelle arrugginite
mentre l’alito pesante della disperazione lavava i suoi denti nello sciacquone
 .
New Frisco gentilezza di leopardo, acqua limpida di limpide sofferenze, parrucchini,
racconti, fiabe, mariti incarcerati,  figli abusivi, lamette da barba, sigarette parlanti,
incontri inattesi, orchi, baciamani, inchini, poesie per i propri cani, tossicodipendenze,
disoccupazione, vecchie entreneuse trasognanti e devastate e gentili e belle di un bello vivido
 .
New Frisco approdo di amori consumati, di navi dimenticate, lunghe sequenze improvvisate
di bellezze asessuate, tesori di alfabeti misteriosi, contenitore di corpi e di statuette ubriache
divinità dell’uomo qualunque.
 .
E noi con le nostre febbrili allucinazioni,
          come tanti cavallucci marini lasciamo il porto di Genova
il sale misero della vita, la stupidità dell’ora felice,
e segretamente facciamo l’amore con la tua immagine.
Simulacro di bellezza e di voluttà!
 .
New Frisco bar dove tutto non è possibile
ma è vietato andare via senza prima aver baciato sulle guance Anna…

Massimo Pastore

Published in: on settembre 18, 2012 at 07:10  Comments (4)  

La barriera del tempo

La grande barriera del Tempo
blocca i mutevoli desideri dell’uomo,
vaganti come uccelli impazziti dalle ali variopinte
alla ricerca di luce e di cieli azzurri.
Impenetrabile avanza nello spazio
della vita respingendo tutti gli attacchi volanti
di amori perduti tra luci ed ombre,
lungo il corso dei fiumi e sotto il sorriso delle stelle;
di gioie troppo brevi inseguite da lunghe tristezze;
di serenità implorata con preghiere e con pianti;
di pace dell’anima, senza dolori;
di pace nel mondo, senza guerre;
di giustizia anche per gli umili;
di ricchezze da offrire a tutti.
E gli innumerevoli desideri rimbalzano all’indietro
e tornano sconfitti nel buio dei cuori.
Alla fine un solo desiderio agita l’uomo,
come un uccello dalle ali stanche
che vola nel crepuscolo della sera imminente:
morire illuminato dall’aurata luce
del sole vermiglio che si nasconde dietro i monti.
Ma anche questo la barriera respinge e rende vano:
non è permesso all’uomo di desiderare senza soffrire,
mai.  

Nino Silenzi

Published in: on settembre 18, 2012 at 07:07  Comments (5)