Stamattina al parco

 
Ho bagnato un prato di malva
con lacrime di pioggia
Tra spighe dorate
una bianca farfalla
volteggiava leggera
portando sul dorso
la mia anima inquieta
Un vento tiepido
già caldo d’amore
accarezzava la mia coscienza
Ricordi e malinconici rimpianti
fluivano come acqua di ruscello.
Un passero mi chiamò,
risvegliandomi dal torpore
La farfalla si posò
indicandomi la via
Il vento avvolse il pensiero
e i fiori di malva
asciugarono il pianto.
Sotto gelsi fioriti
ho ripreso il cammino.

Sandro Orlandi

Published in: on settembre 27, 2012 at 07:40  Comments (18)  

Come i licaoni

M’osservo allo specchio,
e mi vedo già vecchio.
Disconosco il mio viso,
appare quasi un’ intruso,
ma, è l’età che avanza,
devo prender coscienza.

E’ giunto il momento
degli esami speciali…
quelli che rimpinguano
le tasche professionali,
con i soloni in attesa,
pronti e pazienti,
a formulare diagnosi,
dietro cospicui proventi

I salvatori di vita…
solerti nella missione,
esplicano con devozione
la professione,
tutt’intorno alla preda…
come i licaoni

Ciro Germano

Published in: on settembre 27, 2012 at 07:34  Comments (11)  

Il vento mi riporta al punto di partenza

un minuscolo granello di sabbia
che fa parte dell’universo.
e non c’è niente di più convincente
di un sole caldo, che ti avvolge
questo sole è la mia cura
ci strofino la pelle. è bellissimo
guardarlo a testa in su
forte, lucente..brilla.
ma se mi espongo
vedo oltre..scopro l’illusione.
il sole è malato
è una condanna, la mia maledizione.

allora prendo tempo
curando da sola la mia pelle:

fiducia, volontà, amore.

ti aspetto all’ora del tramonto
quando il sole non brucia
quando anche tu sarai
di nuovo
al punto di partenza.

Michela Turchi

Published in: on settembre 27, 2012 at 07:29  Comments (11)  

Quei gialli

Lungo la strada che conduce al mare
i ricordi mi fanno compagnia,
certi profumi d’un meridione doc
dove credevo fosse la fortuna.

Ai bordi del sentiero inalterato
i limoneti mi offrono quei gialli
che nei meriggi in cui faceva caldo
mi conducevano all’acqua e al sale.

Aurelio Zucchi

Published in: on settembre 27, 2012 at 06:55  Comments (4)  

Speranza

ESPERANZA

¿Quién dijo que se agotan la curva el oro el deseo
el legítimo sonido de la luna sobre el mármol
y el perfecto plisado de los élitros
del cine cuando ejerce su tierno protectorado?

Registrad mi bolsillo
Encontraréis en él plumas en virtud de pájaro
migas en busca de pan dioses apolillados
palabras de amor eterno sin
carta de aterrizaje
y la escondida senda de las olas.

§

Chi ha detto che hanno fine la curva l’oro il desiderio
il suono giusto della luna sul marmo
o la perfetta plissatura delle elitre
nel cinema che esercita il suo tenero protettorato?

Perquisite il mio taschino
Vi troverete piume in funzione di uccello
briciole in cerca di pane tarlate divinità
frasi d’amore eterno senza
carta d’imbarco
e gli occulti sentieri delle onde

GERARDO DIEGO

Published in: on settembre 27, 2012 at 06:53  Comments (3)