Soggiogata

Prevarico me stessa
usando idee a pungolo
d’altre che mi sfuggono
…e tutto piano tace
quel dentro che m’è caro!
Strepitio d’un unico pensiero:
poesia!

Daniela Procida

Published in: on ottobre 24, 2012 at 07:44  Comments (7)  

Donna diamanti e brina

DÒNA DIAMÀNT E BRÉṄNA

La dòna ch’m aparéss
d mèża matéṅna
quand i râż ed Fêbo la bréṅna
trasfåurmen in luṡént
diamantén
la m dà una gran cârga
d algrî!

E d êros
a m adåuren
par Lî!

§

La donna che apparmi
in sul giorno
lorquando li rai fan di brina
cecanti brillii
diamantini
mi
allegra! 

E d’eros
mi adorno!

Sandro Sermenghi

Published in: on ottobre 24, 2012 at 07:30  Comments (5)  

…vivere è

si sopravvive con vanto persino se pensi
che hai scelto di non arrenderti
di amare la vita più di ogni altra cosa.

ma un giorno accade che ti fermi, vinto dalla stanchezza
ti accorgi che hai perso il conto delle tue cicatrici
ognuna delle quali è una battaglia vinta per metà
o per metà persa.
giacché ogni vittoria ha uno strascico
                                                     di morte e sangue
e  ognuno a modo suo, porta il calvario dei propri
                                                                  fallimenti.

guardandoti dentro non ti poni la domanda
se ne è valsa la pena ma;
seppur ancora in piedi, in te sia rimasto quel tanto di forza
che basta per vivere finalmente. in caso, per paura di soffrire
hai combattuto anche colei che della vita ne è l’unica legge
e il tuo cuore sia diventato simile ad una pietra.
dimenticando che:
nessuna vittoria vale tanto quanto
                                              arrendersi all’amore.
perché vivere, vivere è ben altra cosa, è essere tanto folle
da puntare tutto su un solo numero o un incosciente,
un innamorato che decide di seguire il  proprio cuore
pur sapendo che probabilmente non ci sia bussola
peggiore
a costo di diventare egli stesso il pugnale
che aprirà una nuova ferita o  ancor peggio la stessa
appena marginata.

perché vivere è anche questo;
è prendere il largo a mare aperto
e remare contro vento, se occorre.

Anileda Xeka

Published in: on ottobre 24, 2012 at 07:06  Comments (8)  

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla.

Per tutti la morte ha uno sguardo,
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso smorto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.

CESARE PAVESE

Published in: on ottobre 24, 2012 at 06:55  Comments (3)  

Cabine a gettoni

 
Drammi suicidari in cortili d’amore spia
a insudiciare con mani e cazzi e getti telescopici
il severo divieto di giocare alla palla
quando avevamo quindici anni
quando andava di moda arrotolarsi la giacca sui fianchi
o piombare giù da tombini bocche del cielo
gridando –mio dio mio dio perchè mi hai lasciato-
mentre padri parenti e amici facevano la coda
per prenotare lobotomie e grazie e metadone
annuendo come cavalli sedati cavalcati da sporche porzioni di mondo
cavalli di pietra sodomizzati da fibre di cotone e filigrana
oh, i tuoi ragazzi tremano negli androni “scatafasciati”
traballando come cineprese spastiche
cascando dal sonno
fumando sigarette bagnate
singhiozzando negli eserciti
deglutendo strade nere
nello strano meccanismo della notte…
 .
nei giorni infernali là sotto
tra fontane di immaginazione
crescevamo pasciuti e maledetti
come alberi di pere furiose
maneggiando armi cosmiche
in cortili d’amore spia
insudiciando con mani e cazzi e getti telescopici
lo stupido che al primo piano ci voleva bucare il pallone
e ti dico tutto questo mentre giro a piedi nudi il mondo
cercando una cabina a gettoni per dirti frettolosamente:
non temere per me
                              ho già passato il mese,
                                                               senza morire di fame…

Massimo Pastore

Published in: on ottobre 24, 2012 at 06:52  Comments (4)