Infinito fu il tempo

Infinito fu il tempo, uomo, prima
che tu venissi alla luce, e infinito
sarà quello dell’Ade. E quale parte
di vita qui ti aspetta, se non quanto
un punto, o, se c’è, qualcosa più piccola
di un punto? Così breve la tua vita
e chiusa, e poi non solo non è lieta,
ma assai più triste dell’odiosa morte.
Con una simile struttura d’ossa,
tenti di sollevarti fra le nubi
nell’aria! Tu vedi uomo come tutto
è vano: all’estremo del filo, già
c’è un verme sulla trama non tessuta
della spola. Il tuo scheletro è più tetro
di quello di un ragno. Ma tu, che giorno
dopo giorno cerchi in te stesso, vivi
con lievi pensieri, e ricorda solo
di che paglia sei fatto.

LEONIDA DI TARANTO

Published in: on novembre 29, 2012 at 07:31  Comments (3)  

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3 commentiLascia un commento

  1. vivi con lievi pensieri…stupenda.tinti

  2. Bellissima ma nello stesso tempo la trovo angosciante nella sua verità

  3. L’ha ripubblicato su Antonino Schiera Riflessioni d'Autore.


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