Io ballo da sola

……e mi scompongo
nella presa che respingo.
Ballo da sola

anche questa notte
non tarderà a venire

la vestirò per bene
la tua illusione

io sono acqua
e sono fuoco

tutto e niente
mi appartiene
                       adesso.

Dentro a un sogno sbiadito
mi trasformo e gioco

è tardi per le promesse
si sono  già dissolte

……e un ricciolo d’amore
tra le lenzuola si consuma.

Beatrice Zanini

Published in: on dicembre 7, 2012 at 07:45  Comments (6)  

Come zucchero leccato in una latta

 
Le ombre della notte sfortunata
che il sole minaccia ed ancora non è alba,
scappano nei fumi dell’Eden e del rhum di Giamaica.
Rimandano la sorte e vestono il cuore.
 .
Il nuovo Adamo vuole il buio
che come neve copra i polsi e l’aria guasta
e mette a fuoco il nodo di cravatta e gli occhi.
Si tuffa in un caffè e scansa i chiari specchi.
 .
Il giorno nuovo spinge tutto e tutti,
e tutti a dare cuore e testa al nuovo giorno.
La vita, l’amore e la morte, quelle giuste,
ripetono il rito dell’antica usanza.
 .
Lunga è la strada da percorrere.
Il pane della felicità, sempre lontano,
lungo la strada io l’annuso, l’assaggio
e quando mai l’inghiottirò?
 .
Mi resta sulla punta della lingua
come zucchero leccato in una latta.
Può bastare, intanto.
Attendo da millenni, assieme agli altri.

Aurelio Zucchi

Published in: on dicembre 7, 2012 at 07:40  Comments (2)  

Chiassatelle

 Compleanno
 
 
Canzone
nel borgo
rimbalzar
di palla
giochi
di fontana.
 .
Compleanni
tra carrozzelle.
 .
Scatti di flash
nella casa di riposo.

Graziella Cappelli

Published in: on dicembre 7, 2012 at 07:16  Comments (7)  

Canto il se stesso

ONE’S-SELF I SING

One’s-self I sing—a simple, separate Person;

Yet utter the word Democratic, the word En-masse.

Of Physiology from top to toe I sing;

Not physiognomy alone, nor brain alone, is worthy for the muse—I say the Form complete is worthier far;

The Female equally with the male I sing.

Of Life immense in passion, pulse, and power,

Cheerful—for freest action form’d, under the laws divine,

The Modern Man I sing.

§

Canto il se stesso, la semplice singola persona,
tuttavia pronuncio la parola Democratico, la parola In-Massa.

L’organismo da capo a piedi io canto,
nè la fisionomia nè il cervello sono degni da soli della Musa,
io dico che la forma completa è di gran lunga più degna,
e la Femmina canto come il Maschio.

Canto la vita immensa nella sua passione, impulso e forza,
felice per le azioni più libere sotto le leggi divine,
canto l’Uomo Moderno.

WALT WHITMAN

Published in: on dicembre 7, 2012 at 06:56  Comments (3)  

Voli incrociati

 
Tu che il vento avverso sai deviare in poppa
e spiriti di nuvole nere muti in fate turchine.
Tu che mi sei favola in realtà inquieta
ed estrapoli sogni da incubi notturni.
Tu sulla mia strada all’improvviso apparso
trovami il perché di questo nostro incontro.
Tu solo puoi spiegare un rinnovellar d’amore
ormai accantonato da disilluse ore.
 
Felicità coglierai nel prato dei miei occhi
sulle labbra sorrisi ad adornar le tue
tra le mie braccia immane tenerezza
e dolci carezze a lenir di sofferenza il cuore.
 
Felicità coglierò nel tuo parlar  parole
dolcezza mi sarà il riso tuo fanciullo
e voli incrociati con rondini tardive
saranno il premio di questo amore strenuo.

Elide Colombo

Published in: on dicembre 7, 2012 at 06:51  Comments (6)