Stuprata l’anima

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(ai malati di mente)

Stuprata l’anima
senza neanche lacerare la carne
violata e straziata luna
ancora vaghi
in cerca di carezze e di abbracci
per una camicia messa a forza
mai stata veramente bianca
adesso nascosta
inorridita
dietro il nero di una siepe
murata nell’abisso del ricordo
del manicomio del dolore.

Roberta Bagnoli

Published in: on dicembre 12, 2012 at 07:39  Comments (11)  

Sfiorisci bel fiore

C’è un fiore di campo che è nato in miniera
per soli pochi giorni lo stettero a guardar.
Di un pianto suo dolce sfiorì in una sera,
a nulla le nere mani valsero a salvar.

Sfiorisci bel fiore, sfiorisci amore mio
che a morir d’amore c’è tempo lo sai.

E un dì un bel soldato partiva lontano
fu solo per gioco che lui ti baciò.
Piangesti stringendo la fredda sua mano
lui rise con gli altri e il treno via andò.

Sfiorisci bel fiore, sfiorisci amore mio
che a morir d’amore c’è tempo lo sai.

C’è laggiù in un prato una bella dormiente,
ma neanche un tuo bacio svegliarla potrà.
Morì disperata ma il viso è gaudente,
chi passa vicino di lei riderà.

Sfiorisci bel fiore sfiorisci amore mio
che a morir d’amore c’è tempo lo sai.

C’è odore di cibo quest’oggi nell’aria
che la pioggia cancella ma presto tornerà
Qui spezzerò il mio pane e starò ad aspettare
la pelle mia nera chi mi rinfaccerà

ENZO JANNACCI

Published in: on dicembre 12, 2012 at 07:36  Comments (2)  

Al Mare

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O arcano Mare,
hai cullato i miei sogni
infantili,
quando ti ammiravo,
sospirante gemma verdazzurra,
lontano all’orizzonte
eppure a me vicino,
dall’alto dell’erta collina
a schiena d’asino,
pallida d’ulivi
e verde di viti,
ove le case timide s’abbracciano.
Poi, la buona sorte ha voluto
che a te m’avvicinassi.
Ho sentito e sento
tutti i giorni
i palpiti, i sussurri, i richiami, gli urli
del tuo immenso cuore
che m’accompagnano
nella rapida fissità interminabile
dei giorni rimasti, anelli
rosi dalla ruggine del Tempo,
pendenti rossastri
dalla catena della mia vita.

Nino Silenzi

Published in: on dicembre 12, 2012 at 07:34  Comments (6)  

L’angolo curvato

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Infine, ecco,
l’angolo curvato al di qua delle mie voglie,
è raggiunto!
L’aggiungo agli estinti desideri,
ma di là,
ci sarà un sorriso o m’aspetterà il passaggio?
La sorpresa, oh si! mio Desiderio ultimo e nascosto,
non sarebbero i tuoi occhi,
li rivedrò, sai, nei colori dei mari,
sarebbe invece camminare su queste strade,
già intraprese quando non avevo idee e…
e non le riconoscerei
senza l’aiuto del tuo sguardo…

Enrico Tartagni

Published in: on dicembre 12, 2012 at 07:25  Comments (2)  

Finchè morte…


“Finchè morte non vi separi”

La frase pronunciata
dal teologo officiante
è
quantomeno preoccupante,

che…

se applicata letteralmente
e, sragionevolmente,
potrebbe dare adito
a degli insani intendimenti

Sarebbe molto meglio
non esser cosi funesti…

visto che il rapporto
è già pieno d’imprevisti,

e
modificandone la frase
in un senso più gioioso

che

potrebbe, per il caso,
anche esser di buon auspicio

in :

“ Finchè dura …che duri,
e con tanti, tanti auguri “

Ciro Germano

Published in: on dicembre 12, 2012 at 07:17  Comments (5)