Anima

 
Vedo la tua anima
In uno specchio riflessa
Desolatamente sola
Infrango lo specchio
In piccole schegge
Bizantini mosaici
La sua immagine
Cristallizzata
In multiple tessere
Di luce purissima

Danila Oppio

Published in: on dicembre 13, 2012 at 07:48  Comments (6)  

Lorenzo

 
Arriverai in Primavera
atteso da mani di fata
coperto di baci di cuore
sollevato da panna di fiati
accolto da musiche in  pace.
 .
Io spero tesoro di luce
che questo mondaccio impazzito
che anela ed arranca
trascinando con sè ogni cosa
sollevi un poco la nuca
ti guardi pacioso e inerte
e scopra di nuovo
l’amore.
 
Tu con capo d’alloro
tieni forte
le mano d’attorno
scaccia mosche
e mosconi
afferra lucciole
e stelle e guarda davanti
e sorridi.

Tinti Baldini

Published in: on dicembre 13, 2012 at 07:39  Comments (21)  

Quel sonno

 
Quel sonno 
l’ultimo al mattino
che s’infrange al confine
che sembra  mi sporgo
quando il respiro fa eco
e con lievi  flessi  rotolo
da un verso a l’altro
poi delibero alla luce i sensi
e al pavimento i piedi.

Rosy Giglio

Published in: on dicembre 13, 2012 at 07:39  Comments (4)  

Une femme qui passe

Passante2

Andava. La vita s’apriva
Agli occhi profondi e sereni?
Andava lasciando un mistero
Di sogni avverati ch’è folle sognare per noi
Solenne ed assorto il ritmo del passo
Scandeva il suo sogno
Solenne ritmico assorto
Passò. Di tra il chiasso
Di carri balzanti e tonanti serena è sparita
Il cuore or la segue per una via infinita
Per dove da canto a l’amore fiorisce l’idea
Ma pallido cerchia la vita un lontano orizzonte.

DINO CAMPANA

Published in: on dicembre 13, 2012 at 07:24  Comments (2)  

Ad un passo da te

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Mi sono fermato prima di sapere,
ascoltando i miei errori passati,
nello specchio del tempo il volto
di quel che fui e di quel che sono,
immagine stanca che più non vola.
Mi sono fermato prima che il male
potesse uccidere chi indifesa ama.
Mi sono fermato per non morire
di dubbi tormenti e menzogne
che più non m’appartengono.
Tu non capirai l’immenso amore
che in un solo attimo ti ho dato
fermandomi ad un passo da te,
dal tuo mondo pieno di dolci colori,
da quell’azzurro cielo in cui voli
e che tanto ti si addice e di te è luce.
Poteva essere tutto e forse niente.
Ti ho ridato le ali che per me creasti,
ad un vero e sicuro amore le darai
e di me non serberai la sofferenza,
parlerai di me come di un attimo
senza respiro e sospirerai con lui.
Il tempo cancellerà il mio volto
e quello sguardo un po’ triste.
Anche il non far male è amore,
ricordalo.

Claudio Pompi

Published in: on dicembre 13, 2012 at 07:23  Comments (7)