Dopo la notte

in un cielo senza colore
svaniscono fantasmi
nel sapore d’una notte insonne
piccoli passi di follia.

attendo il rosa dell’alba
miraggio d’un sole amico
nei pugni stretti sul cuscino
negli occhi ancora chiusi.

freddo questo mattino
oltre le fessure sottili
ascolto il mio respiro
ed è giorno, ancora.

astrofelia franca donà

Published in: on dicembre 19, 2012 at 07:44  Comments (4)  

Era mio padre

Grano rosso

Son Partigiano rosso
come il fiore
che nel campo cresce sempre

pistol machine ho imbracciato
alla gente ho anche sparato
ma in loro ho cercato
tra il buon senso e le chimere
anche in quelle nere

son di razza che non molla
a combatter contro i forti
per il senso del dovere
verso i deboli indifesi

e fu un vento di sinistra
a cantare nel mio cuore
che parlava di eguaglianza
tra le classi del sociale
si chiamava socialista
intonava l’internazionale

era rosso
come il fiore che nel campo
sorge sempre
quando il vento porta ancora
il suo seme di giustizia

Il Passero

Published in: on dicembre 19, 2012 at 07:20  Comments (7)  

Thànatos Athànatos

Silent Stone

E dovremo dunque negarti, Dio
dei tumori, Dio del fiore vivo,
e cominciare con un no all’oscura
pietra «io sono», e consentire alla morte
e su ogni tomba scrivere la sola
nostra certezza: «thànatos athànatos»?
Senza un nome che ricordi i sogni
le lacrime i furori di quest’uomo
sconfitto da domande ancora aperte?
Il nostro dialogo muta; diventa
ora possibile l’assurdo. Là
oltre il fumo di nebbia, dentro gli alberi
vigila la potenza delle foglie,
vero è il fiume che preme sulle rive.
La vita non è sogno. Vero l’uomo
e il suo pianto geloso del silenzio.
Dio del silenzio, apri la solitudine.

SALVATORE QUASIMODO

Published in: on dicembre 19, 2012 at 07:17  Comments (2)  

Nebbia

Oggi non c’è alba
a tracciare il muschio
che si riflette nell’oblio
della notte;
nella sua seduzione
odore spento,
rastrellato come mani
distratte sui capelli.
Impossibile al tramonto
non ricordare
il nobile spessore
propagato tra flussi
d’un giorno
a stento sfiorito.
E’ vapore leggero
a contornare il passato
appena passato
che di fine non si vuol celebrare.

Glò

Published in: on dicembre 19, 2012 at 07:16  Comments (4)  

Felicità

 
averti
stampata sotto l’acne
nel volto della luna
averti in ascesa
volo della fortuna
♥ averti diamante
della mia collana
averti pullover
meravigliosa lana
averti sottosopra
pazza a frinire
averti ora qui
mano gentile
averti soprattutto
tra le paure
averti
averti
averti
… congetture!

Aurelia Tieghi

Published in: on dicembre 19, 2012 at 06:59  Comments (8)