Gli auguri di Giulia e Sofia

Giulia e Sofia2

Giulia e Sofia insieme a nonna Rita, Stefano, Francesca e Andrea Augurano a tutti gli amici di Cantiere un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo!

§

Natale

I vetri appannati di finestre chiuse,
dietro le quali piccola vita splende
come luce di ereditaria fede.
Pini decorati di intermittenti luci,
di sfere colorate e disegnate.
Profumi di dolci semplici e antichi
che riempiono l’aria e danno calore
di serenità cercata.
Torni indietro nel tempo e sorridi,
nell’amara vita un isola di ricordi
che nessuna tempesta devasta,
nella quale approdi per un momento
di nostalgica rimembranza.
Rimpiangi quell’età fuggita in fretta,
l’unico regalo sotto l’albero trovato,
al mattino dopo notte d’attesa per udire
il passo felpato della canuta figura
che timore incuteva, senza ragione.
Poi la resa e i sogni che ti cullavano.
Giorno di famiglia riunita e festosa,
di pranzo che troppo presto veniva
ad interrompere i giochi.
Il giorno dopo fu subito nuova vita,
il giocattolo dimenticato nella memoria
nuovi Natali senza più vera storia.
La vita non ci donò tregua.
A noi ora resta il passo felpato del dolce vecchio
che regalo posa e di nascosto gioisce
nel bambino che il suo posto ha preso.

Claudio Pompi

Published in: on dicembre 20, 2012 at 20:42  Comments (13)  

Jeune fille lavant ses pieds – Ragazza che si lava i piedi

JACOB CAMILLE PISSARRO  –  1885

Published in: on dicembre 20, 2012 at 07:45  Comments (4)  

Effetti speciali

Poeti strappati dal sonno
acciottolati come carne da macello
che duellano col filo dell’elsa
nel suono di ginestre spampanate.

Trovano pezzi di cuore marciti
in fondo ai cunicoli delle radici,
lacrime amare sulle sciagure del mondo,
e veli oscurati di fragili emozioni.

Nell’aria lattiginosa della palude
emergono chiaroscuri senza contorni,
evanescenze d’idee e bozze confuse
di alberi e figurine ritagliate nella memoria.

Led schizofrenici dagli effetti speciali
al posto delle carte al tavolo da poker,
anime illuminate a sprazzi tanto per lasciare
un impronta nel sudario della quotidianità.

Lorenzo Poggi

Published in: on dicembre 20, 2012 at 07:31  Comments (8)  

La ragione del dolore

 Poter attraversare questo tempo
 e cogliere, a piene mani, l’altro,
 quello ai bordi della luce
 che ci richiama a giudizio con parole inconsuete.
 Nel silenzio di un ritorno
 saremo guidati dal medesimo desiderio:

 trovare la ragione del dolore,

 scomporne la sua forma.

.
Maria Rosaria Rozera

Published in: on dicembre 20, 2012 at 07:29  Comments (4)  

Oltre confine

In un corpo
che non ha ragione
d’essere,
ed invece è…
Spolpato del seme
della sua natura
violato in terra consacrata,
ha propaggini indelebili
nelle sue radici,
e acqua a sufficienza
a disseminare l’anima
oltre il confine della mediocrità.

Beatrice Zanini

Published in: on dicembre 20, 2012 at 07:23  Comments (3)  

Ulisse

Nella mia giovinezza ho navigato
lungo le coste dalmate. Isolotti
a fior d’onda emergevano, ove raro
un uccello sostava intento a prede,
coperti d’alghe, scivolosi, al sole
belli come smeraldi. Quando l’alta
marea e la notte li annullava, vele
sottovento sbandavano più al largo,
per fuggirne l’insidia. Oggi il mio regno
è quella terra di nessuno. Il porto
accende ad altri i suoi lumi; me al largo
sospinge ancora il non domato spirito,
e della vita il doloroso amore.

UMBERTO SABA

Published in: on dicembre 20, 2012 at 07:19  Comments (2)  

Sei sempre con me

 
Quanto silenzio in un frastuono.
Gocce scroscianti si raccolgono
in compiacenti specchi alcove di nubi.
Riparata sotto l’annoso portico 
che profuma d’erba e di terra madida
osservo rosse mele ondeggianti
resistere
aggrappate a quel ramo robusto. 
Hanno il fascino del vigore
nel divenire mature, domani.
 .
Tu mi abbandonasti all’improvviso
e non v’era il temporale.
In un giorno di quiete serena
ti sentii allontanare
prima di avere un nome
anche se ti chiamavo Amore.
 .
Eri il primo frutto del mio albero.

Elide Colombo

Published in: on dicembre 20, 2012 at 07:17  Comments (6)