A volte mi basto

.
Seguo la stella che illumina
questa notte eterna
ascoltando il silenzio
chè mi basto
scarpe non ne ho
nuda attraverso
senza storia
il tempo che mi manca
ieri è già domani
e domani è troppo tardi
se non ti avrò amato abbastanza
.
Anna Maria Guerrieri
Published in: on dicembre 24, 2012 at 07:27  Comments (4)  

Ave Maria

Quanta poesia, buttata via…
Ave Maria!
La crudeltà, l’ingenuità…
Ave Maria!
Noi… sempre ad un passo, dal cielo …
Poi… davanti agli occhi, quel velo!
Schegge d’eroi, venuti dal mai…
Ave Maria!
Fiori appena spuntati, e già recisi…
Ave Maria!
Rei, di questa cieca ignoranza…
Rei, del vuoto di una presenza…
Puoi illuminarci…
Maria!
Puoi, un’altra volta, puoi…
Maria!
Figli! Taciuti!
Venduti! O dimenticati!
Orrore! Eppure…
Anche tu… hai finto di non vedere!
Alimentando così… il silenzio…
Che è qui!
Ave Maria!
Ave Maria!
Dove si muore prima di poter capire…
Ave Maria!
Dove la ragione… non ha più niente da imparare!
Ave Maria!
Si! Siamo meschini e anche vili…
Ma… non siamo stati mai così soli…, soli!
Ave Maria! Ave Maria! Ave Maria!!
Stai! Con la povera gente…, stai!
Dài… colore a chi non ha niente…, niente!
Sai… quella coscienza ci sfugge!
E la paura… è già… Legge!
Ave Maria!
Più luce alla speranza!
E’ così buia, questa via!
Ave Maria!
Un abbraccio ancora!
Tu puoi farlo, Maria ?
Un’altra volta, Maria!

RENATO ZERO

Published in: on dicembre 24, 2012 at 07:22  Comments (2)  

Al chiarore delle stelle

Al chiarore delle stelle
anche il buio fa meno paura
trema il respiro
s’accende un fiammifero di luna
e la notte diventa un libro infinito
dove s’acquieta il pensiero
e risplende solo la voce del silenzio
ad illuminare di vera luce
il nostro dolce sogno di Natale
celato nella noce dell’anima.

Roberta Bagnoli

Published in: on dicembre 24, 2012 at 07:22  Comments (3)  

Buon Natale 2012

 
Mediatica ironia e abilità
misfatti mascherati
di onestà
ti ubriacano,  poi
cambiano i patti.
Cresce la rabbia
che si fa dolore
un dolore profondo,
perchè muore
ogni giusta speranza
ogni illusione.
Alterna danza
ove burattinai
farseggiano per noi
a perdifiato
in girotondo
d’inutili promesse:
sempre le stesse!
Fanno e disfano trame
di una favola bella:
l’illuso Pulcinella
nel Presepe Natale
piange a stomaco vuoto
e riaffida il suo sogno
alla magia del voto!

Viviana Santandrea

Published in: on dicembre 24, 2012 at 07:11  Comments (3)  

Di una bambina

Sono una creatura
e sono sola
dimenticata da mamma e babbo,
non dalla gente però!

Mi hanno curata,
mi hanno salvata.
Sono viva in una casa
che non è mia.
E’ di tutti quelli come me!

Mi amano, mi danno affetto.
Mi manca quello grande,
d’amore naturale

E vivo avvolta
da una nuvola che si può dipanare,
sbattuta in questa terra
dove io non ho chiesto di arrivare.

Non guardarmi
con la pietà negli occhi.
E’ falsa
fino a quando accadrà il contrario.
Io sono lontana
anche se altri dicono di essermi vicini.

Non posso capire il mio dolore,
da adulta ne porterò il segno
e chi sa cosa dirò!
Non ho niente di mio
se non la tristezza
e la solitudine,
la compagnia di quelli come me,
che cercano tutto
e trovano niente.

E la mia mente
e il mio corpo di bambina
si proiettano in questo futuro.
E penso e mi domando.
Senza parole, senza risposte.
Osservo, questo si!

E dopo…
la mia breve vita finisce qui.
Sono nata e basta!

Gavino Puggioni

Published in: on dicembre 24, 2012 at 07:01  Comments (4)