Attraverso la vita

Val di Cecina

calpesto il principio del non – silenzio.
mentre ti aspetto scrivo, mento
trovo il coraggio di starci dentro.
il mio paese eppur con la nebbia
vive ancora di riflesso.

Michela Turchi

Published in: on gennaio 1, 2013 at 07:45  Comments (7)  

Nome strano

 
 
Franzisca Lisca
nome strano
sà di Spagnolo di Messicano
sembra un cactus un aeroplano
.
tette grandi fianchi stretti
sembra un sogno sà di carne
culo alto cosce lunghe
riempie il tempo tra uno e l’altro
.
senza impegno che la prende
tra le spine lei ti punge
sembra un cactus un aeroplano
sa di carne sussurra piano
.
poi ti prende per la mano
Franzisca Lisca nome strano
ti porta via
lontano

Il Passero

Published in: on gennaio 1, 2013 at 07:24  Comments (8)  

I tre fiammiferi

Tre fiammiferi

Mi hanno accolto
nelle ore del esilio
le immagini riflesse
su occhi sgomenti
di piccole case
abitate da odori
conosciuti
sapori che mi porto dentro.
Piccoli fiammiferi
di fiabe lontane
che diventano focolari
sempre accesi
un attimo prima
dello spegnersi del
sogno
in un caldo unico
abbraccio
che non ammette
ripetersi.

…ho finito i fiammiferi.
La legna spavalda nel camino
guarda le mani agghiacciate.

Anileda Xeka

Published in: on gennaio 1, 2013 at 07:15  Comments (5)  

Il perdono

è una cosa seria
non è come dar mangiare ai gatti
o sfamare una cittadina intera.
Il perdono è una porta
aperta, chiusa
e poi riaperta.
Il perdono
vive per il nostro dono:
capire chi siamo
da dove veniamo
e non sapere che andiamo
ma solo doniamo.
Il perdono è una delle ultime cose
che si può imparare
in questa vita.
Viene anche dopo
il sapere cucire o
il sapere tacere.
Arriva forse solo prima
della morte
ma in se porta la gioia
e la speranza
di una vita intera.

Cristiana Calonaci

Published in: on gennaio 1, 2013 at 07:11  Comments (7)  

Danny Boy

Oh, Danny boy, the pipes, the pipes are calling
From glen to glen, and down the mountain side
The summer’s gone, and all the flow’rs are dying
‘Tis you, ‘tis you must go and I must bide.

But come ye back when summer’s in the meadow
Or when the valley’s hushed and white with snow
‘Tis I’ll be here in sunshine or in shadow
Oh, Danny boy, oh, Danny boy, I love you so.

And if you come, and all the flowers are dying
If I am dead, as dead I well may be
I pray you’ll find the place where I am lying
And kneel and say an “Ave” there for me.

And I shall hear, though soft you tread above me
And all my grave will warm and sweeter be
And then you’ll kneel and whisper that you love me
And I shall sleep in peace until you come to me.

§

PICCOLO DANNY

Oh piccolo Danny, le cornamuse stanno chiamando,
di valle in valle e dal fianco della montagna.
l’estate se n’è andata e tutti i fiori stanno appassendo,
e così tu devi andare e io devo aspettare.

Ma torna indietro quando l’estate sarà nei campi
o quando la valle sarà candida e coperta di neve
e io sarò qui, nel sole o nell’ombra
o piccolo Danny, oh piccolo Danny ti amo tanto.

E se tu verrai, quando tutti i fiori staranno appassendo
e io sarò morta, perchè morta potrei ben essere,
verrai e troverai il posto dove giaccio
e inginocchiati e dì un “Ave” lì per me.

E io ti sentirò, anche se ti muoverai con passo leggero sopra di me
e tutti i miei sogni si scalderanno e addolciranno
Se non dimenticherai di dirmi che mi ami
dormirò semplicemente in pace finchè non mi raggiungerai

FREDERIC WEATHERLY

Published in: on gennaio 1, 2013 at 06:55  Comments (2)