Guerra di trincea

La quotidiana realtà ti spezza le ossa,
sembra di stare dentro una morsa che non allenta mai la presa
tranne nei fugaci momenti in cui t’imbevi nella morfina di una distrazione.
Sopravvivere è la condizione di certe anime dominate dal tormento
di conflitti che da sempre si fronteggiano sul campo della libertà.
Non ci sono morti, soltanto vinti e ferite più dolorose.

Simone Magli

Published in: on gennaio 22, 2013 at 07:22  Comments (8)  

Cantano una promessa

Romeo and Juliet

Cantano una promessa
al mare al cielo
nello strazio
bocche sperate disperate separate
il sole disperso nello sciame vermiglio
e scogli sanguinanti
si sciacquano creature del sale
si tuffavano sulla scia fremente
Montecchi Capuleti
seguono la zattera sottile dell’anima
mentre l’aria diviene latte di un fiore
in seno alla terra…
Voi regnate ancora con la freccia fulgente
tra le radici dei tamerici…
<Sei tu Giulietta? sei tu Romeo?>
-Agli speciali occhi
tu amore m’hai reso
e posso gridare t’amo!-
-Quel brivido di vento altro non è che
l’alito tuo ch’io sento
mentre osservo il crescendo
degli amanti, vibrano tesori.
-O mio succo del cuore
tra le pupille giungi a cascata sulle mie labbra-

-O verde immenso
dei tuoi occhi
dove s’annaffiano i boccioli
della mia primavera!-

Aurelia Tieghi

Published in: on gennaio 22, 2013 at 07:21  Comments (8)  

Vita e morte

Case, culle, giardini,
soffiare del vento,
un lento richiamo
tra i rovi si perde,
qualche lamento,
lontano;
un frignare sommesso,
una lieta esplosione
di riso genuino,
un canto
che aleggia soave;
una nenia
che lenta si smorza
su una cuna,
appesa a un trave,
che dondola lieve
col bimbo assopito,
tranquillo, sereno,
e una madre che veglia,
felice,
e guarda lontano,
un po’ assorta,
un aereo di guerra
il cielo solcare
con un sordo rumore
di morte.

Salvatore Armando Santoro

Published in: on gennaio 22, 2013 at 07:16  Comments (2)  

Speranza…

Malvagità e desiderio di distruzione
albergano nella mente di coloro
che seminano solo morte e caos.
L’ira scorre come furia cieca
mentre ogni corso d’acqua
si tinge di sangue innocente.
Come un vestito logoro,
la vita avanza in un deserto
che si nutre del solo desiderio di potere
di coloro che mirano al denaro,
mentre tento invano di svuotare
la mente dai cattivi pensieri,
per lasciare spazio alla speranza
che tanti piccoli frammenti di giustizia
si uniscano per portare
alla sincera fratellanza dei popoli.

Patrizia Mezzogori

Published in: on gennaio 22, 2013 at 07:12  Comments (15)  

Una città per cantare

THE ROAD

Highways and dance halls
A good song takes you far
Your write about the moon
And you dream about the stars
Blues in old motel rooms
Girls in daddy’s car
You sing about the nights
And you laugh about the scars
Coffee in the morning cocaine afternoons
You talk about the weather
And you grin about the rooms
Phone calls long distance
To tell how you’ve been
Forget about the losses, you exaggerate the wins

And when you stop to let em know
You’ve got it down
Its just another town along the road

The ladies come to see you
If your name still rings a bell
They give you damn near nothin
And they’ll say they knew you well
So you tell em you’ll remember
But they know its just a game
And along the way their faces
All begin to look the same
And when you stop to let em know
You got it down
Its just another town along the road

Well it isn’t for the money
And its only for a while
You stalk about the rooms
And you roll away the miles
Gamblers in the neon, clinging to guitars
You’re right about the moon
But you’re wrong about the stars
And when you stop to let em know
You got it down
Its just another town along the way

DANNY  O’KEEFE

§

Grandi strade piene
vecchi alberghi trasformati
tu scrivi anche di notte
perchè di notte non dormi mai,
buio anche tra i fari
tra ragazzi come te
tu canti smetti e canti
sai che non ti fermerai
caffè alla mattina
puoi fumarti il pomeriggio
si parlerà del tempo
se c’è pioggia non suonerai
quante interurbane
per dire “come stai?”
raccontare dei successi
e dei fischi non parlarne mai
e se ti fermi
convinto che ti si può ricordare
hai davanti un altro viaggio
e una città per cantare
alle ragazze non chieder niente
perchè niente ti posson dare
se il tuo nome non è sui giornali
o si fa dimenticare
lungo la strada
tante facce diventano una
che finisci per dimenticare
o la confondi con la luna
ma quando ti fermi
convinto che ti si può ricordare
hai davanti un altro viaggio
e una città per cantare
Grandi strade piene
vecchi alberghi dimenticati
io non so se ti conviene
i tuoi amori dove sono andati
buia è la sala
devi ancora cominciare
tu provi smetti e provi
la canzone che dovrai cantare
e non ti fermi
convinto che ti si può ricordare
hai davanti una canzone nuova
e una città per cantare

LUCIO DALLA

Published in: on gennaio 22, 2013 at 06:54  Comments (3)  

Profumo di poesia

La nostra Maristella Angeli ci segnala la pubblicazione di una bellissima recensione alla sua silloge poetica “Profumo di tigli in fiore”, volume che vi abbiamo presentato l’8 settembre scorso. L’autore è il caro Sandro Orlandi, anch’egli nostro amico “cantierista”, e il link alla recensione lo trovate più sotto: febbraio è alle porte, quale migliore occasione per fare o per farvi un regalo di San Valentino che sia una testimonianza di amore e poesia?

Profumo di tigli

Profumo di tigli in fiore – Recensione di Sandro Orlandi

Published in: on gennaio 22, 2013 at 06:50  Comments (8)