Denaro

Ma non eri avaro?
Certo lo sei ancora con me
Dato che la via togliermi intendevi

Ma avevo uno occhio nel palmo
Della mano
Ed uno fra petto e pancia
La mia vita non poteva essere
Tutta li
Nel segreto del conto in banca
Fra quando mi sei mancato e quando sei tornato.

Sei ancora sudato
Molle e castigato
Ma preferisco essere libera
Dalla tua schiavitù
Che a lungo mi ha castrato.

Cristiana Calonaci

Published in: on febbraio 9, 2013 at 07:16  Comments (5)  

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2013/02/09/denaro-3/trackback/

RSS feed for comments on this post.

5 commentiLascia un commento

  1. Brava,libera!tinti

  2. Bella e tremendamente concreta, com’è giusto che sia. Brava!
    E bravo anmche Massimo che ha saputo trovare una figura così pertinente.

  3. Forte e intensa riflessione personale..brava!

    ggc

  4. Ricordo una canzocina triestina che, più o meno, diceva così: molighe el fil che svoli, quel mandriol peloso ecc. Fallo Cristiana ! Piero

  5. Bravissima, molto meglio libera!!
    Patrizia


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: