Il sorriso delle stelle

Dopo una notte di dubbi
in questo balbettio fragile
di un’alba ancora neonata
Ti trovo mio Signore
nella sofferenza muta
di chi a Tua immagine
del dolore accettato
fa dono d’amore.
E le ultime stelle sorridono
a questo nuovo soffio di vita.

Elide Colombo

Published in: on maggio 24, 2013 at 07:46  Comments (7)  

Non tremiti

 
son quelli che
prendono il petto
dinnanzi
alla merce scaduta
che s’inventa il nuovo
sfracellando l’antico
che copre misfatti
con bugie dissennate
che apre usci
solo al denaro
e al potere
che mangia
e gonfia senza pudori.
 .
Non son tremiti
al petto
che sentiamo
ma nausea
diffusa d’olezzo
putrefatto
e riflusso
acido e insonne.
 .
I tremiti del cuore
torneranno
sotto forma
di rondini
in via di fuga.

 Tinti Baldini

Published in: on maggio 24, 2013 at 07:36  Comments (12)  

Il cuore dell’uomo immaginario

EL CORAZÒN DEL HOMBRE IMAGINARIO

El hombre imaginario
vive en una mansión imaginaria
rodeada de árboles imaginarios
a la orilla de un río imaginario

De los muros que son imaginarios
penden antiguos cuadros imaginarios
irreparables grietas imaginarias
que representan hechos imaginarios
ocurridos en mundos imaginarios
en lugares y tiempos imaginarios

Todas las tardes tardes imaginarias
sube las escaleras imaginarias
y se asoma al balcón imaginario
a mirar el paisaje imaginario
que consiste en un valle imaginario
circundado de cerros imaginarios

Sombras imaginarias
vienen por el camino imaginario
entonando canciones imaginarias
a la muerte del sol imaginario

Y en las noches de luna imaginaria
sueña con la mujer imaginaria
que le brindó su amor imaginario
vuelve a sentir ese mismo dolor
ese mismo placer imaginario
y vuelve a palpitar
el corazón del hombre imaginario.

§

L’uomo immaginario
vive in una magione immaginaria
circondata da alberi immaginari
sulla riva di un fiume immaginario

Dai muri che sono immaginari
pendono antichi quadri immaginari
irreparabili fessure immaginarie
che rappresentano fatti immaginari
accaduti in mondi immaginari
in luoghi e tempi immaginari

Tutte le sere immaginarie
sale le scale immaginarie
è si affaccia al balcone immaginario
a guardare il paesaggio immaginario
fatto di una valle immaginaria
circondata da colline immaginarie

Ombre immaginarie
vengono per la strada immaginaria
intonando canzoni immaginarie
alla morte del sole immaginario

E nelle notti di luna immaginaria
sogna con la donna immaginaria
che gli offrì il suo amore immaginario
torna a sentire quello stesso dolore
quello stesso piacere immaginario
e torna a palpitare
il cuore dell’uomo immaginario.

NICANOR PARRA

Published in: on maggio 24, 2013 at 07:30  Comments (2)  

Malinconia

Giunge in punta di piedi
in questa presenza senza luogo,
porta la voce del tempo
che scandisce le ore,
cementa il muro maestro della guardina.
Mi siede accanto,
vorrebbe parlarmi
ma le mie parole sono morte sulle labbra
e lontano è il loro tempo del baratto.
Qualche volta,
solo qualche volta,
nasconde nel cavo delle mani
un minuscolo lume di candela
e tenta di convincermi
che quel filo di luce
ha nome speranza,
prezioso unguento per le nostre ferite.

Maria Rosaria Rozera

Published in: on maggio 24, 2013 at 07:30  Comments (4)  

La tua bocca

La tua bocca

Ha il gusto di una rosa
bocca che ancora sulla mia si posa.

‘Sì frutti maturati
che il sole con costanza ha colorato,
sempre più profumati
che rugiada dell’alba ha dissetato
e vita temperato
nel tempo che si porta via ogni cosa.

Ha il gusto di una rosa
bocca che ancora sulla mia si posa.

Ha donato piacere
ad una vita densa e forsennata
ninnando cupe sere
con dolci canti all’anima mia grata,
che altrimenti accecata
avrebbe abbandonato la sua sposa.

Ha il gusto di una rosa
bocca che ancora sulla mia si posa.

Alberto Baroni

Published in: on maggio 24, 2013 at 06:55  Comments (1)