I solchi dell’orzo

CORN RIGS

It was upon a Lammas night,
When corn rigs are bonie,
Beneath the moon’s unclouded light,
I held awa to Annie:
The time flew by, wi’ tentless heed,
Till ‘tween the late and early;
Wi’ sma’ persuasion she agreed,
To see me thro’ the barley.

Corn rigs, an’ barley rigs,
An’ corn rigs are bonie:
I’ll ne’er forget that happy night,
Amang the rigs wi’ Annie.

The sky was blue, the wind was still,
The moon was shining clearly;
I set her down, wi’ right good will,
Amang the rigs o’ barley:
I ken’t her heart was a’ my ain;
I lov’d her most sincerely;
I kiss’d her owre and owre again,
Amang the rigs o’ barley.

I lock’d her in my fond embrace;
Her heart was beating rarely:
My blessings on that happy place,
Amang the rigs o’ barley!
But by the moon and stars so bright,
That shone that hour so clearly!
She ay shall bless that happy night
Amang the rigs o’ barley.

I hae been blythe wi’ Comrades dear;
I hae been merry drinking;
I hae been joyfu’ gath’rin gear;
I hae been happy thinking:
But a’ the pleasures e’er I saw,
Tho’ three times doubl’d fairly,
That happy night was worth them a’,
Amang the rigs o’ barley.

Corn rigs, an’ barley rigs,
An’ corn rigs are bonie:
I’ll ne’er forget that happy night,
Amang the rigs wi’ Annie.

§

Una notte d’agosto,

quando son belli i solchi del grano,
alla luce limpida della luna,
me ne andai da Annie:
il tempo volò – non ce ne accorgemmo! –
finché tra il tardi e il presto,
senza farsi pregar troppo, acconsentì
d’accompagnarmi in mezzo all’orzo.
Il cielo era azzurro, il vento tranquillo,
chiara la luna brillava;
l’adagiai di voglia assai buona
fra i solchi dell’orzo;
sapevo che il suo cuore era mio;
l’amai del tutto sincero;
la baciai e ribaciai
fra i solchi dell’orzo.
La serrai nel mio abbraccio amoroso;
il cuor le batteva ben forte;
benedetto quel luogo felice
fra i solchi dell’orzo!
Ma per la luna e le stelle lucenti,
che in quell’ora brillaron sì chiare,
ella sempre benedirà quella notte felice
trascorsa fra i solchi dell’orzo.
Sono stato gaio con amici cari;
son stato allegro bevendo;
son stato contento accumulando ricchezze,
son stato felice pensando:
ma tutti i piaceri che ho provati,
sebbene raddoppiati tre volte,
tutti li valse quella notte felice
trascorsa fra i solchi dell’orzo.
Solchi di grano e solchi d’orzo
e solchi di grano son belli:
mai scorderò quella notte felice
trascorsa fra i solchi con Annie.
.
ROBERT BURNS
Published in: on settembre 1, 2013 at 07:03  Comments (2)  

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2 commentiLascia un commento

  1. Che meraviglia!tinti

  2. “fra i solchi dell’orzo” un titolo pieno d’amore. Bella! Rosy


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