Meriggio

 
Paulonia 
 
Le nuvole volsero il capo
sopra il mio petto.
Fatuo tentativo di affermare
il loro prolifico dire
alla mia sterile voglia di essere.
Si era perduto tutto
nell’arido muschio del cupio dissolvi.
Il sole appariva girovago.
Un latitante mostrato ai miei occhi
solo per finire confitto
dentro gli aghi della sera.
I fiori disimparavano l’assetto, l’odore.
Ansimavano sopra i ceppi delle paulonie.
E io scrivevo di te. Scrivevo.
Per inventare il meriggio lungo i portici
dissestati dal tempo.

Lady Rose

Published in: on ottobre 31, 2013 at 07:45  Comments (10)  

Non è possibile! Era un brav’uomo…

Femminicidio
 
Giace
la donna
in un letto
di sangue.
Un coltello
le ha reciso
la gola.
Come tante
sempre di più.
 .
Maschio
sesso forte
mediocre
intelligenza
non hai saputo
trovare
la chiave
della sua
Anima…
.
Graziella Cappelli
Published in: on ottobre 31, 2013 at 07:33  Comments (14)  

Non finiscono mai

 
I sogni sono come le stelle:
non finiscono mai!
 .
Quando le nubi sequestrano cielo
e tutto mi appare più nero del nero,
so di sicuro che loro ci sono.
 .
Si tratta di avere pazienza,
sostare nella stanza del dubbio,
tirare dei calci al dolore
intanto che terso l’infinito rincasi.
 .
Ed eccole ancora, spavalde son là!
Vogliono esser guardate di nuovo
prima di lampeggiarmi un sorriso.

Aurelio Zucchi

Published in: on ottobre 31, 2013 at 07:26  Comments (2)  

Wild World

Now that I’ve lost everything to you
You say you wanna start something new
And it’s breakin’ my heart you’re leavin’
Baby, I’m grievin’
But if you wanna leave, take good care
I hope you have a lot of nice things to wear
But then a lot of nice things turn bad out there

Oh, baby, baby, it’s a wild world
It’s hard to get by just upon a smile
Oh, baby, baby, it’s a wild world
I’ll always remember you like a child, girl

You know I’ve seen a lot of what the world can do
And it’s breakin’ my heart in two
Because I never wanna see you a sad girl
Don’t be a bad girl
But if you wanna leave, take good care
I hope you make a lot of nice friends out there
But just remember there’s a lot of bad and beware

Baby, I love you
But if you wanna leave, take good care
I hope you make a lot of nice friends out there
But just remember there’s a lot of bad and beware

§

MONDO SELVAGGIO

Ora che ho perso tutto per te
tu dici di voler cominciare qualcosa di nuovo
e mi si spezza il cuore con la tua partenza
tesoro, sto soffrendo
ma se vuoi andartene, abbi cura di te
spero che tu abbia belle cose da indossare
ma poi tante belle cose diventeranno brutte là fuori

oh, tesoro, è un mondo selvaggio
è difficile farcela solamente con un sorriso
oh, tesoro, è un mondo selvaggio
ti ricorderò sempre come una bambina, ragazza

sai, ho visto molto di quello che il mondo può fare
e questo mi sta spezzando il cuore in due
perché non vorrei mai vederti triste, ragazza
non essere una cattiva ragazza
ma se vuoi andartene, abbi cura di te
spero che troverai tanti amici simpatici là fuori
ma ricorda solo che ce ne sono
molti di cattivi, sta in guardia

oh, tesoro, è un mondo selvaggio
è difficile farcela solamente con un sorriso
oh, tesoro, è un mondo selvaggio
ti ricorderò sempre come una bambina, ragazza

tesoro ti amo
ma se vuoi andartene, abbi cura di te
spero che troverai tanti amici simpatici là fuori
ma ricorda solo che ce ne sono
molti di cattivi, stà in guardia

CAT STEVENS
.
Published in: on ottobre 31, 2013 at 07:14  Comments (2)  

Labili margini

Invecchia lento il trave
che regge saldo il tetto,
si tarla, si contorce,
storpiato dal suo tempo.

E’ forza, avere gli anni
per potersi raccontare,
forza è reggere sul dorso
gli scudi all’intemperie.

***
Sanguigni d’argille,
impastate e seccate
si cullan l’un l’altro
i coppi muscati.

Nella gronda ramata
pochi semi avventati,
rendono madre
un pugno di torba.

***
Privilegio o punizione,
saper vivere sull’orlo?
Quanti travi sono consci
di germogli lì sospesi?

Ovunque viaggi l’occhio
si vela il mio pensiero:
svela mille vite appese,
aggrappate a cornicioni.

Flavio Zago

Published in: on ottobre 31, 2013 at 07:10  Comments (5)  

La barca

 

Tra scogli e sabbia al sole sta riversa,

nessuno più la vuol per navigare,

del mare la memoria ormai l’ha persa

resta aspettare.

Piero Colonna Romano

 
Published in: on ottobre 30, 2013 at 13:25  Comments (15)  

Sospesi in quell’attimo

restavano così
perduti tra le mani
con gli sguardi
a galleggiare
nel fondo del bicchiere
mozziconi di parole
tra disegni di fumo
e quel segreto caldo
che riempiva l’aria
di silenzi rarefatti
e pause scandite
nella corsa accellerata
di due cuori in fuga.

astrofelia franca donà

Published in: on ottobre 30, 2013 at 07:26  Comments (6)  

Speranza cronica

un fiume corridoio di plafoniere
riflesse nelle sponde di graniglia
ci si annega
giovani e vecchi, livellati a fiato
si raccontano vite in ogni stanza

antiche cicatrici e nuovi indizi
l’analgesia risucchia sogni e grida

smarrita in questo bianco _i muri solo
portano tracce di colori ambigui_
tra un giorno di passaggio e una radura
docile tra gli abeti del parcheggio
afferro una possibile schiarita

una panca di pietra nel viale
una donna di marmo nell’aiuola
fotografo il viavai delle scadenze
_ce ne sono pressanti_
mi rendo conto d’essere scampata
a competenze, e che nel piano avanzo
mentre scorrono intorno le domande
che tutti fanno e a cui non si risponde

ho qualche appuntamento da fissare
alla porta di mezzo _ed un invito
da declinare gentilmente_
ancora

Cristina Bove

Published in: on ottobre 30, 2013 at 07:08  Comments (4)  

A mia madre tornando nella casa vuota

Fu in un giorno d’autunno che l’amore
mi disse a lungo che la lunga sera
del parlare tacendo era venuta
a zittire sugli alberi, la muta
eternità specchiava la peschiera
annerita dai boschi, nel chiarore
– visibile per sempre – la tua gota
struggente, il segno della casa vuota.

ALFONSO GATTO

Published in: on ottobre 30, 2013 at 07:07  Comments (3)  

Bellezza

 
All’alba
nuvole rosa
si posano sulle spalle
delle colline
come a difenderle
dal fresco
del mattino
ed il cielo
ha il colore
del fuoco gentile
d’inverno;
alzate la testa
dai vostri schermi
questa bellezza parla
alla parte di voi
che nessuno
conoscerà mai.

Gian Luca Sechi

Published in: on ottobre 30, 2013 at 07:05  Comments (5)